Acireale: operazione antidroga, emessi 11 provvedimenti

Questa mattina, circa 50 militari della Compagnia Carabinieri di Acireale, con i colleghi del Nucleo Cinofili ed Elicotteri, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 persone accusate dei reati di associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari sono entrati in azione all’interno del popolare quartiere di San Cosimo di Acireale. Il provvedimento emesso questa mattina, è il risultato di un’indagine condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Acireale iniziata nel 2015 mediante attività tecniche di intercettazioni ambientali e telefoniche, ma anche di pedinamenti sul campo. Secondo gli investigatori, le indagini avrebbero permesso di ricostruire le posizioni di vertice ed i ruoli di un gruppo che gestiva la “piazza di spaccio”  nel quartiere.

Il monitoraggio dell’attività ha consentito di documentare l’esistenza di un’organizzazione stabile, ben strutturata e collaudata, contraddistinta dall’avvicendamento continuo di gruppi di soggetti sulla base di turni prestabiliti con suddivisione di ruoli tra le vedette, i pusher ed i rifornitori, tale da garantire una capacità di vendita che spaziava, generalmente, dalle ore 08:00 del mattino sino alla mezzanotte, senza alcuna soluzione di continuità.

L’attività ha consentito di accertare inoltre una capacità organizzativa tale da permettere all’associazione di fronteggiare, senza grossi problemi, gli arresti effettuati dai Carabinieri nel corso dei mesi d’indagine, rimodulando anche la gestione della stessa “piazza di spaccio” ed assoldando, per fronteggiare l’“assenza” dei soggetti di volta in volta arrestati, nuovi elementi. Secondo gli investigatori, l’operazione di questa mattina è stato smantellato un sodalizio tra i più floridi ed attivi sul territorio acese.

Le persone raggiunte dal provvedimento sono Rosario Clemente e Sebastiano Bisicchia, rispettivamente di 22 e 41 anni, Mario Scuto, di 50, Giuseppe Patruno, di 36, Francesco Costanzo, di 31, Concetto Brancato, di 51, e Giuseppe Christian Miraglia, di 34. Agli arresti domiciliari Riccardo Massimino, di 21. Hanno l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria Luciano Leotta, di 26, Orazio Brancato, di 21, e Daniele Natoli, di 26.