C’è un momento esatto nell’immaginario collettivo legato al film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti: la celebre scena del ballo, che dura quasi 45 minuti. Il fasto, l’eleganza, la musica e le coreografie rivivono da anni nel Gran Ballo del Gattopardo, organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca. L’evento torna per la terza volta nel prestigioso foyer del Teatro Massimo di Catania, sabato, per la XXVI edizione. L’obiettivo è far rivivere l’atmosfera romantica di Don Fabrizio, Angelica e Tancredi, protagonisti del celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Parteciperanno circa 100 danzatori in costume, provenienti da molte città italiane e da alcune capitali europee, che danzeranno seguendo il repertorio coreografico del film, con musiche tratte dalla colonna sonora di Nino Rota.
«Sono siciliano e innamorato della Sicilia, anche se vivo fuori da quasi quarant’anni», racconta il direttore della Compagnia. «Il legame con la mia terra è stato forte per tanti anni e iniziative culturali come questa mi hanno spinto a immaginare un progetto che si ispirasse a “Il Gattopardo”, che ho studiato e analizzato nei minimi dettagli. Le danze che proponiamo non sono solo tratte dal film, ma rispecchiano fedelmente anche quelle storiche ricostruite dal maestro Alberto Testa, coreografo del film. Volevamo offrire un grande evento gratuito alla città, come gesto d’amore verso Catania.»
Durante la serata saranno consegnati anche i Premi Cultura inediti, ideati dalla Compagnia Nazionale di Danza in collaborazione con il Consiglio Internazionale della Danza Unesco e la Commissione Cultura della Camera dei Deputati. I premi andranno, tra gli altri, all’Orchestra del Conservatorio Bellini, protagonista musicale delle recenti serie “Il Gattopardo” di Netflix e “I Leoni di Sicilia” su Disney+, e a personalità che si sono distinte nella promozione della cultura siciliana.
Il repertorio della serata includerà la Mazurka, la Contraddanza, il Carnet de Bal, il Valzer del Commiato e la Quadriglia. Si eseguiranno anche danze ottocentesche come la Gavotte e la Galopade.
Un omaggio alla Sicilia e alla sua grande bellezza, un evento gratuito che sabato 5 aprile porterà il pubblico a immergersi nella magia del tempo passato, con inizio alle ore 17 nel magnifico foyer del Teatro Massimo di Catania.