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Ars: approvata legge di bilancio e di stabilità 2019-2021

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Nello Musumeci

“Approvati dall’Ars la legge di bilancio e la legge di stabilità 2019-2021, dopo un solo mese di esercizio provvisorio, non accadeva da 15 anni. E’ stata una lunga e controversa maratona d’Aula, ma ci siamo riusciti”. Così il vicepresidente della regione siciliana e assessore all’Economia della Sicilia, Gaetano Armao dopo l’approvazione della manovra finanziaria in aula durata tutta la notte con 34 voti favorevoli, 28 i contrari. Sala d’Ercole ha dato il via libera anche al bilancio, per il quale mancava soltanto il voto finale. Poco prima del voto sulla manovra hanno preso la parola il Partito democratico e il Movimento cinque stelle per annunciare il proprio voto contrario: “Una finanziaria che fa figli e figliastri”, le parole del deputato dem Anthony Barbagallo, intervenuto nel corso della seduta per lamentare i tagli all’Orchestra sinfonica siciliana e ai teatri Massimo Bellini di Catania e Vittorio Emanuele di Messina. “Il taglio di 419mila euro sul Bellini e’ un tentato omicidio di una delle istituzioni teatrali piu’ rappresentative”, ancora Barbagallo. “Votiamo contro questa manovra – ha affermato il capogruppo del Movimento cinque stelle, Francesco Cappello -. Questa finanziaria sembra piu’ un artificio contabile che il frutto di una programmazione”.

Dopo il voto sono arrivate le parole del presidente del Parlamento regionale, Gianfranco Micciche’: “E’ doveroso ringraziare gli uomini e le donne dell’Assemblea, che sono qui da 24 ore. Chiedo scusa e li ringrazio per il lavoro svolto”. Via libera nella notte all’Irca, l’istituto regionale per il credito agevolato alle cooperative e agli artigiani, con l’incorporazione di Ircac e Crias. Resta in piedi Riscossione Sicilia che per legge doveva essere chiusa entro la fine del 2018. Il termine adesso e’ quello di fine 2019: se non dovesse decollare l’intesa con lo Stato per il subentro dell’Agenzia delle entrate, la Regione dovra’ creare una nuova partecipata procedendo nella gestione diretta della riscossione e tutelando i 700 posti di lavoro.

Via libera all’articolo che assegna un fondo da cui possono attingere i comuni virtuosi che hanno centrato almeno il 65% di raccolta differenziata, i borghi piu’ belli d’Italia e le bandiere blu, nonche’ i centri storici di Ortigia a Siracusa e Ibla a Ragusa. Salve le stabilizzazioni dei precari con un plafond di 180 milioni di euro l’anno da parte della Regione e il via libera a circa 8 mila assunzioni bloccate dalla Corte dei Conti. Si’ a nuove concessioni per lidi, ristoranti e bar fino al 2020: l’assessorato al Territorio e’ autorizzato a dare nuove concessioni ma con procedura di gara pubblica secondo l’emendamento fatto votare dal M5s. Stralciato l’articolo 42 per gli impianti fotovoltaici o solari di grandi dimensioni. Salvate le risorse per i precari, gli enti, i forestali e i consorzi di bonifica.

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