Atterraggio di emergenza all'aeroporto di Catania

Atterraggio di emergenza questa mattina all’aeroporto di Catania, dove un ATR 42 della compagnia aerea Air Valle’ proveniente da Rimini, non si e’ aperto il carrello. Per i 21 passeggeri a bordo, solo tanta paura.  Le operazioni di soccorso si sono svolte in maniera celere e regolare. La Sac informa che l’Aeroporto di Catania è stato riaperto alle ore 15 dopo la chiusura resasi necessaria intorno alle ore 12 in seguito all’atterraggio d’emergenza.

Così come previsto dalla procedura internazionale, infatti, sotto il coordinamento dell’Enac è stato riunito il Coe (il Centro operativo di emergenza) dell’Aeroporto di Catania alla presenza di tutti gli enti dello scalo: gestore, handler, vettori, forze dell’ordine, vigili del fuoco, enav e pronto soccorso. Grazie a questo lavoro di equipe è stato possibile riaprire lo scalo nel giro di tre ore.

Numerosi voli sono stati dirottati a Palermo e Comiso per consentire a vigili del fuoco e tecnici aeroportuali di portare a termine le necessarie procedure di emergenza, rimuovere dalla pista il mezzo incidentato e avviare l’ispezione del manto. Non sono stati riscontrati danni alla pista e, dopo la ripulitura della stessa e la verifica del funzionamento delle luci da parte dei tecnici preposti, Sac ed Enac hanno autorizzato la riapertura alle ore 15.

Inevitabili le ripercussioni sull’orario dei voli in arrivo e in partenza. Proprio oggi l’Aeroporto di Catania prevedeva il picco massimo di traffico per il ponte primaverile tra il 25 aprile e il 1° maggio, con 97 voli diretti e 10 charter programmati per la giornata.

Gaetano Mancini
Gaetano Mancini

Gaetano Mancini, amministratore delegato Sac: “Siamo stati allertati per tempo e quindi abbiamo messo in moto da subito le procedure standard di emergenza in pista. I nostri complimenti al pilota per  l’atterraggio perfetto che ha consentito di riportare a terra sani e salvi passeggeri ed equipaggio. Direi che complessivamente la macchina organizzativa aeroportuale, un sistema assai articolato del quale fanno parte diversi enti, ha funzionato bene sotto il coordinamento dell’Enac. Un lavoro di squadra in cui ognuno ha il suo compito da portare a termine in accordo con gli altri. Il problema si è verificato poco prima delle 12, abbiamo chiuso lo scalo e nel giro di 3 ore lo abbiamo reso pienamente operativo anche se con le inevitabili ripercussioni per tutto il resto della giornata sui voli in arrivo e in partenza (alcuni spostati anche a Comiso). Uno strascico di criticità operative, legate alla chiusura per tre ore in una giornata di grande traffico, che speriamo di ottimizzare entro la serata”.

Rispondi