Blitz dei Carabinieri nel quartiere Librino, scovate armi

Imponente servizio anticrimine svolto ieri sera dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania che, con in campo le componenti del Nucleo Investigativo e di personale della Compagnia di Catania Fontanarossa, hanno battuto palmo a palmo l’intero quartiere.

Interi caseggiati di viale San Teodoro e Viale Grimaldi, zone rinomate per lo spaccio di sostanze stupefacenti, controllate dalla criminalità organizzata, sono stati perquisiti. Durante una di queste perquisizioni, gli uomini della Squadra “Lupi”,  in un sottotetto di pertinenza della palazzina ubicata al civico 15 di viale Grimaldi, sono state scovate e sequestrate le seguenti armi e munizioni.

Mentre altri militari, in viale San Teodoro 8, hanno riberato un cane, razza Bull Terrier, di anni 1, segregato all’interno di un box artigianale fatiscente, in evidente stato di abbandono e malnutrizione. Il proprietario, un pregiudicato catanese di 25 anni, è stato denunciato per maltrattamenti di animali. Il cagnolino è stato soccorso da personale del servizio veterinario dell’ A.S.P. di Catania ed affidato ad una associazione di volontari.
Nella stessa operazione, i militari hanno denunciatotre pregiudicati catanesi, tra i quali una donna,  per inosservanza degli obblighi imposti dalla misura degli arresti domiciliari; denunciatoun sorvegliato speciale poiché sorpreso alla guida di un’autovettura rubata precedentemente a Misterbianco; denunciatesei persone, tra le quali cinque donne, per furto aggravato. Durante il controllo della palazzina individuata al civico 6 di viale Bummacaro i militari hanno riscontrato che tutte e sei avevano allacciato i loro contatori alla rete elettrica pubblica.

Segnalatialla Prefettura  quattro  giovani catanesi per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Fermati e perquisiti, sono stati trovati in possesso di diverse dosi di marijuana.
Irrogate sanzioni amministrativead un Panificio di viale Castagnola per oltre 2.000 euro.

Identificate68 persone; controllati 38 veicoli: controllati21 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari. Le armi sequestrate, nei prossimi giorni, saranno inviate agli specialisti del R.I.S. di Messina che potrebbero stabilirne, oltre alla provenienza, l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi.

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