Home Cronaca Botti di fine anno, a Catania giovane perde la mano

Botti di fine anno, a Catania giovane perde la mano

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Foto Archivio

Nonostante i divieti, non sono mancati incidenti legati all’uso dei botti di fine anno. In particolare in provincia di Milano un giovane è in gravi condizioni dopo lo scoppio di un petardo che gli ha dilaniato le mani e ferito volto e testa. A Napoli e provincia i feriti, secondo un primo bilancio della questura, sono stati 37. Dieci, invece i feriti per i botti tra Palermo e Catania. Il più grave, nel quartiere Librino a Catania, riguarda un uomo di 43 anni, a cui i medici hanno dovuto amputare la mano destra a causa delle ferite riportate per lo scoppio di una bomba carta. Nell’Acese, una persona ha perso tre dita della mano sinistra ed è stato soccorso dai sanitari dell’ospedale Cannizzaro. Sempre nel Catanese, si registrano altri cinque episodi, tra cui un minore, per bruciature ed escoriazioni. A Palermo due persone sono state trasportate nell’ospedale Buccheri La Ferla. Nel messinese, sarebbero tre i feriti per i botti. Uno a Savoca, gli altri due a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Nella notte, i carabinieri della compagnia di Paternò, hanno tratto in arresto due fratelli Giuseppe e Cosimo Cangemi di 25 e 21 anni di Santa Maria di Licodia, che secondo la ricostruzione, volevano festeggiare l’arrivo del nuovo anno sparando in aria un fucile calibro 12 con le canne mozzate. A due sono stati contestati i reati di per detenzione di armi clandestine, detenzione di armi comuni da sparo, ricettazione, evasione e minaccia a pubblico ufficiale.

 

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