Bullismo: Lombardia in campo per ridurre esposizione giovani a rischi web (3)

(AdnKronos) – In base a quanto contenuto nell’indagine telefono Azzurro-Doxa Kids, le esperienze dirette di episodi definibili come ‘negative’ coinvolgono il 57 per cento degli intervistati: il 34 per cento riceve messaggi di estranei e si sale al 44 per cento per le ragazze 15-18 anni; al 14 per cento è capitata la richiesta di condividere informazioni personali, all’11 per cento di essere incontrati dal vivo dopo un contatto online, e si sale al 16 per cento per i maschi 15-18 anni. Al 7 cento è capitato di ricevere foto provocanti, l’11 per cento nel caso delle ragazze 15-18 anni.
Tra gli aspetti positivi che contraddistinguono la ricerca, per i ragazzi i social aiutano a restare connessi con amici e famiglia, a trovare persone nuove o che ci assomigliano, fanno sentire meno soli, connettono con abitudini e culture di tutto il mondo. Un effetto positivo rilevato complessivamente dal 75 per cento degli intervistati, che diventa l’81 per cento se consideriamo solo le ragazze fra i 15 e i 18 anni.
Il web consente anche di trovare informazioni e di imparare cose nuove (51 per cento), o di svolgere attività sociali (33 per cento) come confrontare opinioni o chiedere aiuto.