Carceri: Mattarella, ?assicurare condizioni migliori contro sovraffollamento’ (2)/Rpt

(AdnKronos) – “Qualche settimana fa -ha ricordato Mattarella- ho assistito alla prima proiezione del docufilm dei giudici della Corte costituzionale negli istituti di pena, nel dialogo con i detenuti. È interessante -e anche di grande impegno- quello che è avvenuto e che viene raccolto in questo documento visivo. Ma ciò che emerge con forza lì è il ruolo degli agenti del Corpo. Il vero protagonista del docufilm è un vostro collega, che appare costantemente, non soltanto nell’accompagnamento, ma nelle considerazioni dei giudici della Corte che si sono recati negli istituti. Emerge il compito decisivo che voi svolgete negli istituti di pena, ed emerge in tutto lo spettro dei compiti che vi sono assegnati”.
“Lì emergeva molto, naturalmente, il compito di concorso e sostegno alla rieducazione e alla speranza di ricollocamento, di recupero. E questo comporta aggiornamento, continua collaborazione, anche con gli educatori che nel sistema penitenziario si impegnano in questa attività. Gli agenti del Corpo -ha proseguito il Capo dello Stato- hanno di fronte, e cercano di comprendere, i caratteri della singola persona. Mi rendo conto di come sia impegnativo e non facile, in condizioni talmente particolari come quella della restrizione della libertà personale negli istituti di pena; di come sia difficile, anche per la molteplicità di caratteri e di personalità che si incontrano in quella condizione. Però quella di conoscere le singole persone è un’attitudine che arricchisce ulteriormente la vostra responsabilità, il vostro lavoro, il vostro compito, e consente a molti detenuti la possibilità di sperare in un futuro diverso”.
“Credo anch’io che occorrano alcuni investimenti. Occorrono risorse anche per rendere gli istituti -che strutturalmente, in buona parte, non sono adeguati ai nostri giorni- più adeguati alle condizioni dei detenuti e del lavoro che voi svolgete. Occorrono anche nuove professionalità, più medici, più psicologi. Avere più psicologi negli istituti carcerari sarebbe di grande importanza. Occorre avere un continuo miglioramento che l’Amministrazione sta cercando di realizzare e di sviluppare. E in questo -ha concluso il Presidente della Repubblica- non può mancare il sostegno delle Istituzioni”.