Caso Diciotti, chiesta l’autorizzazione a procedere per Salvini

Il tribunale dei ministri di Catania, contraddicendo la richiesta motivata di archiviazione della Procura di Catania, ha richiesto l’autorizzazione a procedere in giudizio nei confronti del ministro dell´Interno Matteo Salvini per il caso della Diciotti, dove 174 migranti, la scorsa estate sono stati trattenuti a bordo della nave della Guardia Costiera al porto di Catania.

“Ci riprovano – commenta Salvini su Facebook – Rischio da 3 a 15 anni di carcere per aver bloccato gli sbarchi dei clandestini in Italia. Non ho parole. Paura? Zero. Continuo e continuerò a lavorare per difendere i confini del mio Paese e la sicurezza degli italiani”. Intanto il ministro dell’Interno Matteo Salvini su facebook scrive:”Secondo questi tre signori, i giudici della Procura di Catania, io avrei abusato di potere. Ora i senatori dovranno dire sì o no. Dovranno dire se sono colpevole o innocente, libero o a processo. Ma io chiarisco subito: non cambio di un centimetro la mia posizione. Barche, barchini e barconi, in Italia non sbarca nessuno. Se sono stato sequestratore una volta lo sarò anche a venire. Sono sicuro del voto dei senatori della Lega, vediamo come voteranno tutti gli altri senatori, vedremo se diranno che Salvini è colpevole”, ha scritto Matteo Salvini. Sul caso, e’ partita anche una campagna sui social. Un cartello con la bandiera italiana sotto l’hashtag ‘Salvini non mollare’ “Grazie a chi mi sta manifestando il suo affetto twittando #SalviniNonMollare, siamo una splendida Comunita’.

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