Caso Diciotti, martedi’ il voto in Senato

CATANIA, ITALY - JUNE 13: Migrants disembark the Italy's guardcoast ship Diciotti at the port of Catania on June 13, 2018 in Catania. The Diciotti ship carried 932 migrants rescued in Mediterranean sea in the last days, and 2 bodies. Among the rescued people there were children and 13 pregnant women. The italian interior Minister, Matteo Salvini said on Sunday that all Italian ports were closed to the rescue boat Aquarius chartered by Sos Mediterranee. (Photo by Fabrizio Villa/Getty Images)

Arriva Lunedi, il verdetto della base M5s martedi’ il voto in Senato. M5s e Lega ostentano tranquillita’ alla vigilia della settimana cruciale per il caso che coinvolge Matteo Salvini, per cui il Tribunale dei ministri chiede l’autorizzazione a procedere a Palazzo Madama, accusandolo del sequestro aggravato dei 177 migranti della nave.

Nel voto della giunta per le elezioni e immunita’ del Senato, i pentastellati dovrebbero respingere la richiesta del Tribunale ma permane l’incognita del voto online che si terra’ la vigilia, dopo che il Movimento ha deciso di consultare gli iscritti sulla piattaforma Rousseau. “Sono tranquillissimo, gli italiani sanno che ho agito per il loro bene e la loro sicurezza”, ha fatto sapere il ministro dell’Interno. Intanto a Catania la Procura di Catania aprirà un fascicolo sulla trasmissione, dalla presidenza del Senato, degli atti firmati dal premier Giuseppe Conte e dai ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli, allegati alla memoria del responsabile del Viminale Matteo Salvini, sotto esame della Giunta per le immunità di Palazzo Madama sul caso Diciotti. L’apertura del fascicolo è un atto dovuto. Lo scenario giudiziario che si apre, come conseguenza dovuta, è la possibile iscrizione nel registro degli indagati dei tre esponenti del Governo e la successiva valutazione della magistratura della loro posizione.

Il procuratore Carmelo Zuccaro ha già chiesto l’archiviazione dell’inchiesta aperta nei confronti del ministro Salvini ritenendo che il ritardato sbarco dei migranti dalla nave era “giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale”. Tesi non condivisa dal Tribunale per i ministri che ha chiesto l’autorizzazione a procedere. Lo stesso collegio sarebbe chiamato a decidere sull’eventuale richiesta della Procura per Conte, Di Maio e Toninelli. Nessun commento dal procuratore capo di Catania Carmelo Zuccaro, che a confermare sul caso ‘Diciotti’ l’arrivo degli atti firmati dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dai ministri Luigi Di Maio e Danilo Toninelli, allegati alla memoria del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

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