“Catania è una città in stato comatoso”, afferma Pietro Agen

Parliamo di Catania e delle condizioni in cui si trova e come vive la collettività, nel periodico incontro con il Presidente della Camera di Commercio del Sud-Est, dottor Pietro Agen. Se la città è in una fase di profondo degrado è perché manca un piano di priorità del rilancio: A Catania, in realtà, si vive alla giornata. Il commercio, che in tempi precedenti è stato fonte essenziale, oggi sopravvive: per rilanciarlo occorre un cambiamento che trovi la sua ragione d’essere nelle esigenze del territorio”, afferma Agen, che continua “C’è in forte incremento del turismo crocieristico? Vero, ma cosa offre la città agli stranieri? Si avverte, l’avvertono tutti, la mancanza di un adeguamento alla richiesta di mercato. Si attraversa una fase di stato confusionale, per uscire dalla quale è necessario fare ‘squadra’, entrare nel concreto e applicare norme rigide. In questo momento Catania è una città in stato comatoso. Come Camera di Commercio del Sud-Est operiamo investendo non solo a Catania, ma anche a Siracusa e Ragusa. Tutti assieme possiamo risolvere i problemi. Come possiamo definirci? Ottimisti…preoccupati”.

Intervista di Salvo Barbagallo a Pietro Agen. Riprese audio, video, servizio web di Luigi Asero.

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