Catania

Amministrative Catania: Schifani, “ci sia condivisione su un candidato”

“Stiamo lavorando affinché ci sia una condivisione su un candidato per Catania, che sia uomo o donna non importa, ma un nome scelto assieme; non possiamo consentirci il lusso di regalare la città alla sinistra. Una divisione sin dal primo turno, segnerebbe di certo una sconfitta al ballottaggio per il Centrodestra”, non ha dubbi il governatore Renato Schifani, oggi a Catania per la convention di Forza Italia all’Hotel Nettuno. “Vorrei dimenticare cosa è successo, anche perché il nuovo commissario regionale della Lega ha chiarito che quella di Valeria Sudano era una proposta di candidatura, quindi ha ridimensionato questa iniziativa dei cartelloni pubblicitari”.

“Noi dobbiamo guardare avanti – ha aggiunto – con serenità e con calma per potere ricondurre tutti allo stesso tavolo e fare in modo che si eviti una divisione che gli elettori di centrodestra non meritano”. “Attendiamo il candidato di Fratelli d’Italia – ha ribadito Schifani – e poi occorre discutere all’interno della coalizione come si è fatto anche per Palermo, dove si è fatto un grande lavoro, dove c’è stata la convergenza su un ottimo candidato, che si sta dimostrando un ottimo sindaco. Non escludo che per una città metropolitana come Catania, all’altezza di Palermo, forse con un Pil maggiore, nel pericolo di una eventuale rottura, possano essere i leader a trattare definitivamente questa soluzione. Non lo posso escludere ma non la do per attuale perché attualmente la responsabilità deve essere dei partiti a livello regionale”.

“Nei giorni scorsi ha preso il via un nuovo corso del partito di Silvio Berlusconi con la nomina del nuovo coordinatore Marcello Caruso: “Ripartiamo e crediamo che Forza Italia possa accogliere l’ala moderata come quella riformista e cattolica, chi ha perso la fiducia nei confronti delle istituzioni o della politica – ha proseguito il presidente della Regione Siciliana – vogliamo confrontarci partendo dalle proposte, ascoltare moltissimo, come mi ha insegnato Berlusconi, e dalla scuola dell’ascolto si passa poi alle decisioni. La folla di oggi mi incoraggia, sono tantissimi e insieme lavoreremo per formare loro con l’obiettivo di comporre liste forti a sostegno del futuro sindaco catanese”.

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Redazione