Consob: Anac, nulla osta a Savona a presidenza

Roma, 14 mar. (AdnKronos) - Nulla osta dell'Anac alla nomina alla presidenza della Consob di Paolo Savona. In una delibera che risponde ad una segnalazione, l'Autorità evidenzia che non esiste incompatibilità rispetto alle passate esperienze di Savona come amministratore del Fondo Euklid. L'Autorità che esamina vari profili evidenzia in particolare che nel caso in cui "il fondo di investimento Euklid finisca per rientrare nella sfera di esercizio dei poteri di regolazione e di vigilanza di Consob laddove l'attività del fondo in questione, così come descritta sul sito internet dello stesso, potrebbe essere svolta anche sul mercato italiano", questa ipotesi di conflitto di interesse "potrebbe essere facilmente 'sterilizzabile' con l'astensione del controllore relativa ad ogni decisione che possa riguardare il controllato". La seconda tipologia di conflitto di interesse che potrebbe evidenziarsi con riferimento alla fattispecie in esame, sottolinea ancora l'Anac, "è quella relativa alla possibilità per il Presidente di Consob di avere accesso ad informazioni riservate utili per la gestione del fondo stesso. Ferma restando la configurabilità di fattispecie illecite penali o amministrative conseguenti all'utilizzo di tali informazioni, fattispecie astrattamente ascrivibili a tutti i funzionari in possesso di tali informazioni, la disponibilità di informazioni riservate da parte di chi detenga interessi privati in società che operano quotidianamente nell'ambito dei mercati azionari potrebbe dare luogo ad ipotesi di conflitto di interesse di tipo generalizzato, più difficile da neutralizzare rispetto al conflitto di interesse puntuale". Le eventuali ipotesi di incompatibilità o conflitto di interessi ravvisabili nella nomina di Paolo Savona a presidente di Consob, rispetto alla pregressa carica di Ministro per gli affari europei, "sono oggetto dei poteri di vigilanza sull'applicazione dei divieti contenuti nella legge n. 215/2004 attribuiti all'Autorità garante della concorrenza e del mercato e all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni", sottolinea ancora l'Anac.