Controlli del NIL: scoperti lavoratori in nero, irregolari e sospese attività

I Carabinieri del NIL e del Comando Provinciale di Catania, con gli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, parallelamente ai controlli anti caporalato in agricoltura dell’ultima settimana, hanno proseguito gli accessi ispettivi in edilizia e in altri settori merceologici continuando a scoprire lavoro nero e rapporti di lavoro irregolari: nonostante le innovazioni introdotte dal Jobs Act, lavoro nero e irregolarità rimangono comportamenti insiti nel mondo del lavoro che faticosamente si abbandonano a causa di retaggi culturali e riconducibili all’evasione fiscale e contributiva.

I Carabinieri dedicati alla Tutela del Lavoro alle dipendenze funzionali del Direttore della DTL, proseguono nella loro finalità istituzionale di contrastare il fenomeno e contribuire alla sua eradicazione grazie alla repressione dei singoli fatti, alla divulgazione di tali attività ispettive e alla presa di coscienza da parte dei lavoratori.

I controlli si sono svolti prevalentemente a Catania e provincia. Sono stae in tutto 16 le aziende controllate e verificate 57 posizioni lavorative. Sono stati scoperti 11 lavoratori in nero e 11 irregolari con conseguente maxi sanzione di 4000€ per singolo lavoratore e 5 sospensioni di attività imprenditoriale; ammende per 58.668,00€; contestate sanzioni amministrative per 104.233,00€; recuperati contributi e premi assistenziali per 77.400,00€; contestate sanzioni relative a recuperi INPS per 8.900,00€.

I Carabinieri del Comando Provinciale e del NIL, su concorde parere del Direttore della Direzione Territoriale del Lavoro, rimangono a disposizione dei cittadini per ricevere segnalazioni e denunce in materia giuslavoristica e di sicurezza in edilizia, ma anche per perseguire ogni forma di caporalato nelle campagne catanesi e oltre: nella speranza che una nuova stagione di consapevolezza porti trasparenza in questi settori e impegno, da parte di tutti, ad arginare principalmente la piaga del lavoro nero, a maggior tutela dei lavoratori ma anche degli imprenditori onesti e contribuenti.

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