Corruzione: Ruggieri, ‘Conte decide su Siri? Non è giudice’

Roma, 27 apr. (AdnKronos) – “Un governo che somiglia a una banda di allievi di Wanna Marchi che vende agli elettori l’abolizione della povertà, indeciso a tutto, e capitanato da un premier passante che stabilisce innocenza o colpevolezza di qualcuno guardandolo negli occhi, tipo il mago Otelma. Ecco come siamo messi in Italia?. Lo scrive Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia, su Facebook.
?Conte -prosegue Ruggieri- in dieci giorni non trova il tempo di ?guardare negli occhi’ Siri, e lo farà non prima di dopodomani, quando deciderà se ?scrollarlo dalla poltrona’ o meno sulla base di una sensazione. Quel Siri che però l’avvocato del popolo ha accettato come suo sottosegretario ben sapendo che aveva patteggiato una bancarotta. Ora Conte vuole decidere, guardandolo negli occhi, se è innocente o colpevole sulla base del ?sentito dire’ sui quotidiani”.
“Spiegate a Conte che lui non è un giudice; e che se ha il diritto di eccepire una ragione di opportunità politica, l’occasione l’ha bruciata quando Siri il bancarottiere se lo è preso al governo, anziché dire ?no grazie’. Ma -incredibile- Conte non sa nemmeno che non può ?scrollare’ Siri. Il premier italiano non ha questo potere, dice la legge. Anche come avvocato mi pare insomma che il nostro premier non sia un granchè. Andiamo bene?, conclude Ruggieri.