Bollo auto 2025, compra questi modelli che non vuole nessuno e te lo regalano a vita: il trucco dei rappresentanti per viaggiare gratis

Bollo auto 2025 - (cataniaoggi.it-pexels)

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Con il nuovo anno sono scattate le nuove regole sul pagamento del bollo, molte categorie di auto non lo pagano

Avere un’automobile comporta diverse responsabilità economiche, tra cui il pagamento del bollo auto, una delle tasse più discusse in Italia. Con l’arrivo del 2025, sono previste alcune importanti novità che potrebbero influenzare il modo in cui i cittadini gestiscono questa imposta. Vediamo insieme cosa cambia e quali sono le opportunità di risparmio.

Il bollo auto è una tassa di possesso, dovuta indipendentemente dall’uso effettivo del veicolo. Una volta immatricolata un’automobile in Italia, il proprietario è tenuto a versare questa imposta. Il principale scopo del bollo auto è contribuire alla manutenzione delle infrastrutture stradali e ai costi connessi alla mobilità.

Il calcolo del bollo auto si basa principalmente su due fattori: la potenza del veicolo, espressa in kilowatt (kW), e la classe ambientale (da Euro 0 a Euro 6). I veicoli più inquinanti sono soggetti a una tassazione maggiorata. Inoltre, le Regioni a Statuto Speciale hanno la possibilità di applicare ulteriori sovrapprezzi.

Attualmente, esistono alcune categorie di veicoli che beneficiano di esoneri o agevolazioni. I veicoli elettrici, ad esempio, godono spesso di un’esenzione totale o parziale per diversi anni. Anche le auto ibride, i veicoli storici e quelli adattati per persone con disabilità possono usufruire di agevolazioni fiscali.

Le novità del 2025

A partire dal 2025, alcune modifiche rilevanti entreranno in vigore. Tra le principali novità, spicca l’esonero completo per i veicoli elettrici, che saranno esentati dal pagamento del bollo auto al 100%. Per i veicoli ibridi, invece, è previsto uno sconto del 50%. La norma è già in vigore in Lombardia e in Piemonte, suoi siti delle rispettive regioni si possono trovare i dettagli su tutte le esenzioni.

Un’altra innovazione riguarda la digitalizzazione dei pagamenti. Sarà possibile saldare il bollo auto direttamente tramite il sistema PagoPA, un metodo già utilizzato per molte altre transazioni pubbliche, che renderà il processo più semplice e tracciabile.

Bollo auto 2025 - (cataniaoggi.it-pexels)
Bollo auto 2025 – (cataniaoggi.it-pexels)

Controlli e sanzioni per i ritardi

Con il 2025 verranno implementati sistemi di controllo più rigorosi per prevenire i ritardi nei pagamenti. I proprietari di veicoli che non rispettano le scadenze rischiano di incorrere in sanzioni economiche, con l’applicazione di more e interessi di mora. Nei casi più gravi, potrebbe scattare il fermo amministrativo del veicolo, che ne impedirebbe l’utilizzo fino alla regolarizzazione della situazione.

Una delle novità più interessanti in fase di sperimentazione è il cosiddetto bollo dinamico. Questo sistema innovativo prevede che l’importo del bollo venga calcolato non solo in base alla potenza e alla classe ambientale del veicolo, ma anche all’uso effettivo. In pratica, chi utilizza meno l’auto potrebbe beneficiare di una tassa ridotta, promuovendo così un comportamento più sostenibile.