Supermercato, IVA azzerata se superi i 70€ di spesa: lo scontrino ti sembrerà un errore

Supermercato - (cataniaoggi.it-pexels)
Se fai la spesa in questi supermercati non crederai ai tuoi occhi i prezzi sono così bassi che il tuo budget per la spesa dimezzerà
Grazie a una riduzione della soglia minima di spesa instrodotta nel 2024 per ottenere il rimborso dell’Iva per i cittadini extra UE, che passerà da 154,96 euro a soli 70 euro. Questa misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2024, punta a incentivare ulteriormente il commercio al dettaglio, soprattutto nei territori di confine.
L’abbassamento della soglia Iva dovrebbe avere effetti positivi sui supermercati della fascia di confine. Con un afflusso maggiore di clienti svizzeri, i punti vendita locali si aspettano un incremento delle vendite, specialmente per i prodotti alimentari e di consumo quotidiano.
A favorire questa tendenza è anche la forza del franco svizzero rispetto all’euro. Se nel 2022 un franco corrispondeva a circa 95 centesimi di euro, ora il tasso di cambio ha superato stabilmente la parità, arrivando a oltre 1,05 euro. Questo rafforza ulteriormente il potere d’acquisto dei consumatori svizzeri in Italia.
Alcuni supermercati della fascia di confine hanno già implementato un sistema di rimborso Iva semplificato. I cittadini svizzeri possono usufruire del servizio Tax Free Refund, a condizione di possedere una card dedicata, effettuare una spesa minima di 70 euro e seguire una procedura per ottenere la fattura e il documento di rimborso.
Strategie per fidelizzare i clienti svizzeri
Per mantenere alta la competitività, le catene di supermercati stanno introducendo nuove misure per agevolare i clienti ticinesi. Tra queste, l’uso di carte fedeltà, percorsi agevolati e totem per velocizzare le operazioni doganali. Queste iniziative mirano a rendere più conveniente e semplice la pratica del rimborso Iva.
Le associazioni di commercianti di Como e Varese, insieme alla grande distribuzione, prevedono un significativo aumento del numero di turisti della spesa. Secondo Massimo Mastromarino, presidente dell’Associazione italiana dei Comuni di frontiera, la tendenza già evidente dal 2022 si rafforzerà ulteriormente con la nuova soglia di 70 euro.

Le reazioni in Svizzera
In Svizzera, il crescente fenomeno del turismo della spesa ha sollevato discussioni. Un sondaggio del giugno 2023 ha rilevato che il 54% dei ticinesi effettua acquisti in Italia, una percentuale significativamente superiore rispetto alla Svizzera romanda e tedesca. Per arginare questa tendenza, il Dipartimento federale delle finanze elvetico sta valutando di ridurre il limite di esenzione Iva per le merci acquistate oltreconfine.
Con la nuova soglia a 70 euro, i supermercati di confine sono pronti ad accogliere un afflusso crescente di clienti extra UE. La combinazione di cambio favorevole, facilitazioni fiscali e strategie di fidelizzazione renderà l’Italia una destinazione sempre più attraente per gli acquisti transfrontalieri, consolidando ulteriormente il fenomeno del turismo della spesa.