Home Cronaca Diciotti, la Procura di Palermo chiude indagine su scafisti

Diciotti, la Procura di Palermo chiude indagine su scafisti

CATANIA, ITALY - JUNE 13: Migrants disembark the Italy's guardcoast ship Diciotti at the port of Catania on June 13, 2018 in Catania. The Diciotti ship carried 932 migrants rescued in Mediterranean sea in the last days, and 2 bodies. Among the rescued people there were children and 13 pregnant women. The italian interior Minister, Matteo Salvini said on Sunday that all Italian ports were closed to the rescue boat Aquarius chartered by Sos Mediterranee. (Photo by Fabrizio Villa/Getty Images)

La Procura di Palermo ha chiuso l’indagine sui quattro presunti scafisti che, nell’agosto scorso, avrebbero condotto un barcone con 190 migranti, partito dalla Libia e diretto in Sicilia, e soccorso dalla nave Diciotti. La vicenda, per i ritardi nello sbarco dei 177 rimasti a bordo, dopo che 13 ammalati erano stati affidati alle motovedette di Lampedusa, ha portato alla richiesta di autorizzazione a procedere per Matteo Salvini, avanzata al Senato dalla Procura di Catania, su ordine del tribunale dei ministri del capoluogo etneo.

Per l’ipotesi di sequestro di persona, attribuita al vicepremier e ministro dell’Interno, e’ competente infatti la magistratura catanese, perche’ lo sbarco dei migranti fu impedito per alcuni giorni tra le acque delle province di Ragusa e Siracusa e il porto di Catania. La Procura di Palermo si occupa, invece, della parte relativa al viaggio partito dalle coste libiche il 16 agosto, con una quanto mai precaria imbarcazione, entrata in acque italiane nell’area di Lampedusa, dunque in provincia di Agrigento, territorio del distretto giudiziario del capoluogo della Sicilia.