Domenica “fuori dall’ordinario” al Ma con le grandi cover pop rock

Le domeniche al Ma Musica Arte, il club di via Vela a Catania, non sono mai uguali l’una con l’altra grazie al format No Ordinary Sunday, la domenica fuori dall’ordinario dove l’aperitivo “non convenzionale”, cultura, arte e musica si uniscono in un unico format originale e inimitabile.

In Birreria torna il Vinyl Free Corner, un contenitore sonoro, una selezione musicale che farà da accompagnamento alla serata. Ogni domenica, a partire dalle 20.30, un music selector terrà compagnia con la propria playlist. Questa settimana tocca ad Antonio Oliva. In sala Disco, l’aperitivo dalle 20.30 sarà accompagnato dalla selezione musicale di un dj scelto ad hoc ogni domenica. Questa domenica, tocca a Alberto Costa.

In teatro, a calcare il palco del Ma, a partire dalle 22.30, ci sarà il live dei palermitani Tre Terzi – ovvero Claudio Terzo voce, chitarra acustica, elettrica, Ferdinando Moncada voce, chitarra acustica, elettrica, armonica, banjo, ukulele, Nicola Liuzzo voce e batteria, e Diego Tarantino voce e basso, contrabasso -, cover band che ripercorre il grande pop rock evergreen dai Beatles ai Genesis, da Ray Charles ai Rolling Stones, e poi ancora Queen, Paul Mccartney con i Wings, Led Zeppelin, Grand Funk, Eric Clapton, Status Quo, The Eagles, Pink Floyd, Buddy Guy, Aerosmith, Eletric Light Orchestra e altri.
I Tre Terzi nascono a Palermo nel 2009, dall’amicizia ultradecennale del dittico Claudio Terzo-Ferdinando Moncada alle chitarre, condotto ad algebrico completamento da Nicola Liuzzo alla batteria. Era il periodo in cui alcuni locali del centro storico dei Palermo cominciavano timidamente ad aprire le porte alla musica dal vivo, diffondendo un rinnovamento della cultura live di cui i Tre Terzi sarebbero presto diventati i capostipiti. Ai tre si unisce l’inseparabile quarto/terzo Diego Tarantino, al basso, oltre a un nugolo di musicisti satellite. Con un repertorio che spazia dal Rhythm and Blues, al rock anni ’70, con influenze fusion e ampio spazio all’improvvisazione, è difficile richiamare alla memoria del panorama musicale palermitano una band di sole cover rimasta così saldamente sulla cresta dell’onda per un così lungo periodo di tempo.

Per lo spazio d’arte, da un’idea di Marco Bonincontro, e affidato alla direzione artistica di Francesco Russo, alle 20 prosegue fino al 21 gennaio la mostra “Primitivo” dell’artista nisseno Lorenzo Maria Ciulla. La mostra sarà visitabile, dal giovedì alla domenica, dalle ore 20. L’artista: «Primitivo è il bisogno atavico che muove la mia mano su tela. Primitiva è l’attrazione che provo verso i personaggi che diventano inconsapevoli soggetti delle mie opere. Primitive sono le mie tele. Primitivi siamo noi, uomini e bestie del XXI secolo».

Questa settimana ci sarà spazio anche per la performance d’arte di Francesco “Ke” Arena con la sua mostra Palle pazze “rimbalzantexhibition”, che già nel suo nome, individua un progetto in evoluzione attraverso la creazione di altre opere per “rimbalzare” in futuro in ulteriori spazi espositivi.

È un ricordo dell’adolescenza che si riempie di colore, il rimbalzante ricordo di specchi, vasi, finestre rotte o illese per miracolo di fronte a quella palla colorata, ignara di ogni regola, che del cambio di direzione ne faceva il suo divertente capriccio. La irriverente palla pazza viene rappresentata ora come oggetto contaminante e non solo di dirompente effetto. Rimbalzando rilascia quelle fantastiche colorazioni frutto del caos di polimeri in gomma o silicone gestito da cromatologi in preda a chissà quali allucinazioni.

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