Emendamento M5s su farmacie, società capitali sotto 49%

Roma, 3 dic. (AdnKronos Salute) - Stop alle società di capitale nelle farmacie. E' quanto prevede un emendamento del deputato M5s Giorgio Trizzino alla legge di bilancio che stabilisce che le società che gestiscono farmacie devono essere costituite con almeno il 51% di soci farmacisti. In pratica l'emendamento stabilisce che per le società di capitali "i soci, rappresentanti almeno il 51 per cento del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere farmacisti iscritti all'albo". Il venir meno di tale condizione, precisa l'emendamento, "costituisce causa di scioglimento della società, salvo che la società non abbia provveduto a ristabilire la prevalenza dei soci farmacisti professionisti nel termine perentorio di sei mesi. In caso d'intervenuto scioglimento della società, l'Autorità competente revoca l'autorizzazione all'esercizio di ogni farmacia di cui la società sia titolare". Le società già costituite alla data di entrata in vigore della legge di bilancio, precisa ancora l'emendamento, "sono tenute ad adeguarsi entro e non oltre 36 mesi dall'entrata in vigore della medesima legge". Le principali società che già sono intervenute nel mercato delle farmacie sono Boots dei Pessina, Dr Marts, Hippocrates e Farmacrimi.