Etna, continua l’eruzione. Di Maio e Salvini a Catania

Continua l’eruzione sull’Etna iniziata la vigilia di Natale anche se con un calo nell’energia. Dai crateri sommitali si alzano ancora intense colonne di gas e cenere lavica, legata all’attività stromboliana dei crateri, che non impatta, però, con l’attività dell’aeroporto internazionale di Catania che continua ad essere aperto ed operativo.

Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli a ‘Radio anch’io’ su RadioUno, ha ricordato che “l’allerta sull’Etna c’era ed era stata alzata: da settembre era passata a gialla e abbiamo potenziato i controlli. Dal 24 dicembre mattina abbiamo registrato un aumento della sisimicità legato all’incremento della risalita del magma”.

“La scossa delle 3.19 – ha sottolineato – è stata isolata rispetto a quello che era il trend della sismicità che registravano gli strumenti. Poi – ha ribadito Borrelli – naturalmente i terremoti non si possono prevedere”. Intanto alcuni sfollati per il terremoto hanno preferito passare  la notte in auto, davanti la propria abitazione inagibile, sfidando il forte freddo. La regione siciliana ha stipulato una convenzione dove è previsto il pagamento delle stanze, dove era previsto l’arrivo di un centinaio di sfollati, ma si sono presentati in poche decine.

Nel pomeriggio, i due vicepremier e il capo dipartimento della Protezione civile nazionale saranno nella sede della prefettura di Catania alle 15.30 per partecipare a una riunione del Centro coordinamento soccorsi insediato dal prefetto Claudio Sammartino. A conclusione dell’incontro i ministri Luigi Di Maio e Matteo Salvini terranno una conferenza stampa congiunta.

Il sindaco di Zafferana Etnea, Alfio Russo chiede aiuto al Governo.  “La frazione di Fleri è stata devastata e anche Poggiofelice e Pisano – ha aggiunto il primo cittadino- hanno subito danni. Speriamo che lo Stato, come già sta facendo, ci aiuterà nell’opera di ricostruzione che è la parte più delicata. Abbiamo messo a disposizione della comunità servizi e alloggi, ma ogni cittadino in base alle proprie esigenze ha scelto come meglio ha creduto. Molte persone – ha confermato il sindaco di Zafferana Etnea – non vogliono abbandonare i propri affetti e la propria casa”.

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