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Una mano per i dipendenti e a sostegno delle famiglia che potranno usufruire di vantaggi fiscali introdotti dalla legge di bilancio 2025
La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto una nuova disciplina per i fringe benefits, ovvero quei beni e servizi erogati dal datore di lavoro ai dipendenti che restano esclusi dall’imponibile fiscale, ai sensi dell’articolo 51, comma 3, del TUIR. La soglia di esenzione fiscale, che normalmente era fissata a 258,23 euro, ha subito molte variazioni negli ultimi anni, con un incremento significativo nel 2023 per i lavoratori con figli a carico. Per il periodo 2024-2027, il legislatore ha differenziato le soglie di esenzione in base alla presenza di figli a carico, riducendo il beneficio rispetto al 2023 ma mantenendo un sostegno concreto per le famiglie.
Dal 2024 al 2027, le nuove soglie di esenzione fiscale prevedono un limite massimo di 2.000 euro annui per i dipendenti con figli a carico, mentre per i dipendenti senza figli il limite ordinario è stato innalzato a 1.000 euro annui. Questa misura è stata adottata con l’obiettivo di favorire la natalità e sostenere le famiglie. Tuttavia, resta ferma la regola secondo cui, nel caso in cui si superi il limite stabilito, l’intero valore dei beni e servizi erogati diventa imponibile ai fini fiscali e contributivi.
La Legge di Bilancio 2025 introduce una novità rilevante per i lavoratori assunti a tempo indeterminato nel corso del 2025, con un reddito fino a 35.000 euro nel 2024 e che trasferiscono la loro residenza oltre un raggio di 100 km dalla precedente abitazione. Per questi lavoratori, le somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro per il pagamento del canone di locazione e delle spese di manutenzione degli immobili locati non concorrono a formare il reddito imponibile nei primi due anni dall’assunzione, entro il limite di 5.000 euro annui. Tuttavia, queste somme saranno rilevanti ai fini ISEE e per l’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali.
Oltre ai beni e servizi tradizionalmente inclusi nei fringe benefits, la normativa per il 2024-2025 conferma l’esenzione fiscale anche per il rimborso delle utenze domestiche di acqua ed energia elettrica, nonché per il rimborso delle spese di affitto o degli interessi sul mutuo relativi alla casa di abitazione. Queste misure, già introdotte nel 2023, permettono ai lavoratori di beneficiare di un ulteriore supporto economico in un contesto di crescente inflazione e difficoltà nel mercato immobiliare.
Precisazioni sulla disciplina e applicabilità
Durante il convegno Telefisco 2024 del Sole 24 Ore, sono state fornite importanti precisazioni in merito all’applicabilità dei fringe benefits. In particolare, è stato chiarito che i compensi in natura regolamentati dall’articolo 51, comma 3, del TUIR possono essere concessi anche in modo selettivo, sulla base della situazione specifica del dipendente. Inoltre, per i dipendenti con figli, la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 23 del 1° agosto 2023 ha ribadito che entrambi i genitori lavoratori dipendenti possono usufruire del beneficio, ma non il coniuge a carico dell’altro per reddito insufficiente.
Un altro aspetto chiarito durante Telefisco 2024 riguarda l’obbligo per i datori di lavoro di comunicare l’applicazione dei fringe benefits alle rappresentanze sindacali. Questa comunicazione può essere effettuata tramite una semplice informativa, anche successivamente al riconoscimento dell’agevolazione, purché avvenga prima della fine del periodo d’imposta. La flessibilità di questo obbligo amministrativo semplifica il processo di implementazione per le aziende.

Trattamento fiscale delle auto aziendali dal 2025
Un’ulteriore modifica introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 riguarda il trattamento fiscale delle auto aziendali assegnate ad uso promiscuo. A partire dal 1° gennaio 2025, il valore imponibile sarà pari al 50% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolato in base alle tabelle ACI. Questo valore sarà ulteriormente ridotto al 10% per i veicoli esclusivamente elettrici e al 20% per quelli ibridi plug-in. L’obiettivo è incentivare l’adozione di veicoli meno inquinanti, in linea con le politiche ambientali europee.
Le nuove regole sui fringe benefits introdotte dalla Legge di Bilancio 2024-2025 confermano la volontà del legislatore di sostenere le famiglie e promuovere la mobilità lavorativa. Sebbene le soglie di esenzione siano inferiori rispetto al 2023, le agevolazioni restano significative, specialmente per chi ha figli a carico o per i neoassunti che cambiano residenza per motivi di lavoro. Le modifiche alla disciplina delle auto aziendali, infine, si inseriscono in un contesto più ampio di incentivi alla sostenibilità ambientale. Nei prossimi anni, sarà interessante osservare l’evoluzione di queste misure e il loro impatto sul mercato del lavoro e sul welfare aziendale.