Flussi finanziari dell'inchiesta su Mafia Capitale, perquisizioni anche in Sicilia

Si allarga fino in Sicilia, l’inchiesta nata da un analisi dei flussi finanziari dell’inchiesta su Mafia Capitale. I magistrati romani, arrivano anche Siracusa, per un inchiesta su corruzione, violazione delle norme tributarie, false fatturazioni, che ha portato complessivamente all’iscrizione nel registro degli indagati di oltre 30 persone in tutta Italia.

La Procura in questa fase sta acquisendo documentazione nelle 39 società coinvolte e ubicate in diverse regioni che hanno già ricevuto la visita dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria-Gico.

I pm romani avrebbero disposto la perquisizione negli studi legali di due avvocati siracusani ma residenti a Roma. Tra le società dove le fiamme gialle hanno fatto vista, ci sarebbe anche la Cisma ambiente di Melilli già sotto indagine dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania per altre vicende.