Foibe: assessori Corazzari e Donazzan su Anpi Rovigo, ‘poche righe ma grande vergogna’ (2)

(AdnKronos) – Da parte sua l’assessore Donazzan si dice ?profondamente indignata che a più di 70 anni dalla tragedia delle foibe e dell’esodo fiumano, giuliano e dalmata esista ancora qualcuno che si permette di definirla un’invenzione?. ?L’Anpi di Rovigo con queste affermazioni ? prosegue – conferma ancora volta di avere una visione parziale e distorta della storia, dimostrandosi incapace di lavorare per una effettiva Pacificazione Nazionale che tutti noi auspichiamo, compresi gli esuli ancor’oggi in vita?.
?Farò tutto ciò che mi compete come Assessore all’Istruzione della Regione del Veneto ? rincara – affinché l’Anpi non vada a parlare di Foibe ed Esodo nelle scuole di ogni ordine e grado. Siamo tutti chiamati, come istituzioni e come cittadini, ad impegnarci concretamente per restituire dignità di memoria alle migliaia di connazionali infoibati ed ai 350.000 esuli privati dei loro beni e della loro dignità, colpevoli soltanto di essere Italiani?.
Ricordando la vicenda di Norma Cossetto seviziata, stuprata e uccisa da un gruppo di partigiani comunisti titini, Donazzan conclude: ?Norma è l’esempio delle atrocità e delle violenze del comunismo di Tito, negare simili atrocità è vergognoso. L’Anpi chieda scusa immediatamente. Mi auguro inoltre che fino a quando l’associazione in questione, a livello nazionale, non deciderà di dipanare questa coltre di menzogne e falsi storici, non percepisca più contributi pubblici?.