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Ponte sullo Stretto: Salvini contatta i governatori Occhiuto e Schifani

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Tardino: “L’Ue ha parlato chiaro: se il Ponte sullo Stretto è una priorità per il Governo italiano, Bruxelles è pronta a cofinanziare l’opera"

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e della Mobilita’ sostenibili, Matteo Salvini, ha contattato i governatori Roberto Occhiuto e Renato Schifani: si sono accordati per organizzare un incontro al dicastero di Porta Pia per fare il punto della situazione con particolare riferimento al progetto del Ponte sullo Stretto tra Calabria e Sicilia. Lo comunicano fonti vicine a Salvini.

“L’Ue ha parlato chiaro: se il Ponte sullo Stretto è una priorità per il Governo italiano, Bruxelles è pronta a cofinanziare l’opera”. Lo ha reso noto giovedi scorso europarlamentare della Lega Annalisa Tardino. “In commissione trasporti abbiamo ospitato Pat Cox, ex presidente del Parlamento europeo e attualmente coordinatore europeo del corridoio scandinavo mediterraneo TEN-T. Tra i temi che ho sollevato, tra cui la richiesta di un impegno sulla rapidità dei lavori per il Brennero e l’integrazione della dorsale adriatica, in aggiunta a quella tirrenica nella parte sud del corridoio, ho ricordato la volontà espressa dal nuovo governo italiano di realizzare il Ponte sullo stretto, chiedendo una posizione sul conseguente rafforzamento ferroviario che il ponte potrebbe offrire nel sud Italia e in Sicilia, utile poi per l’interezza della fruibilità del corridoio”.

“La risposta del coordinatore Cox –  sottolinea Annalisa Tardino – conferma che sebbene il progetto non sia attualmente presente negli allegati dei progetti prioritari, qualora diventasse una priorità del governo italiano si potrebbe ottenere un co-finanziamento al 50 per cento già per gli studi, nonché l’inserimento tra i progetti co-finanziabili a valere sui fondi Ue. Un’ottima notizia per lo sviluppo del nostro territorio. Insieme al governo e alla Lega, siamo pronti a collaborare per fare ripartire i cantieri e creare oltre 100.000 posti di lavoro”.

“Potenziamento della rete dell’alta velocità per collegare tutto il territorio nazionale dal Nord alla Sicilia, realizzando il Ponte sullo Stretto”. E’ questo il passaggio del programma elettorale del centrodestra con cui la coalizione ha vinto le elezioni, e su cui il governo è impegnato a passare dalla parole ai fatti. Il neo vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha già battuto un colpo e con lui gli alleati che da almeno vent’anni inseguono il progetto.

“Ho già fatto la prima riunione operativa con ingegneri ed esperti. C’è già un’ipotesi di costo e di tempistica. Abbiamo a che fare con una società in liquidazione dal 2013, ma un progetto c’è, conto che nei prossimi mesi dopo 50 anni di attesa ci sarà una parola certa”, ha detto Salvini, in videocollegamento con il 66° Congresso nazionale degli ordini degli ingegneri d’Italia. “Per me sarà un impegno e un orgoglio arrivare finalmente alla definizione del progetto e all’avvio dei lavori di qualcosa che porterà il nome dell’ingegneria italiana in tutto il mondo”, ha aggiunto. La premier, Giorgia Meloni, non si è ancora pronunciata ufficialmente.

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