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Premio innovazione Sicilia, costituito il comitato scientifico e il board di valutazione

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La macchina organizzativa del Premio procede a ritmo serrato. La docente Elita Schillaci presiede il Comitato tecnico scientifico, gli altri quattro membri saranno designati dalle Università siciliane.

C’è una unstoppable woman alla guida del Comitato tecnico scientifico del “Premio Innovazione Sicilia”. Quella unstoppable woman – la definizione è di Startup Italia – risponde al nome di Elita Schillaci. Quasi impossibile declinare per intero il suo curriculum. Specializzata in Innovazione, Social Entrepreneurship, CSR, Family Startup e Marketing Territoriale, basti ricordare, tra le tante cose, che Schillaci è Professore Ordinario di “Imprenditorialità e Business Planning” all’Università di Catania, dove è stata Preside della Facoltà di Economia e Amministratore Delegato del Distretto Tecnologico Universitario Micro e Nano Sistemi Sicilia. È stata, inoltre, founder dell’Incubatore Universitario Medspin dell’Università di Catania e Research Professor presso la New York University.

Elita Schillaci presiede il Comitato Tecnico Scientifico

La presenza di Elita Schillaci nel CTS conferisce un plus di autorevolezza al Premio Innovazione Sicilia, un progetto ideato da Digitrend, promosso dall’Assessorato Regionale Attività Produttive della Regione Sicilia, che punta a diffondere la cultura dell’innovazione nell’isola. Elita Schillaci presiederà il Comitato tecnico scientifico del Premio, comitato che sarà a breve integrato da altri quattro componenti, in fase di designazione da parte dalle università siciliane.

Work in progress per il board di valutazione

Anche il board di valutazione del Premio è in fase di costruzione. I componenti già confermati sono Giovanni Lo Faro (Area Manager Sicilia e Calabria Gi Group SPA), Maurizio Di Piazza, biologo (già Senior Manager Field Value & Access di Bristol-Myers Squibb), Gianni Dominici, (Direttore Generale Forum PA), Giovanni Alessi (CEO di Moving Up), Sebastiano Di Betta (presidente della Federazione Editori Digitali), Lina D’Amato (Senior Advisor politica industriale e finanza Attività Produttive Regione Siciliana), Ugo Parodi Giusino (Magnisi Venture) e Luca Tremolada (Sole 24 Ore).

Quasi cento candidati ai nastri di partenza, iscrizioni ancora aperte

Mentre la macchina organizzativa è in cammino – in vista dell’appuntamento del 24 novembre per la serata conclusiva – il Premio Innovazione Sicilia ha già catturato l’attenzione di tantissimi tra imprenditori e ricercatori. Sono quasi un centinaio, tra imprese e professionisti, le candidature per il Premio.

Sicilia hub dell’Innovazione

La Sicilia si conferma, ancora una volta, un territorio vocato all’innovazione. Lo dimostrano gli sforzi profusi dall’amministrazione pubblica. “Attraverso l’approccio innovativo siamo convinti che le nostre imprese possano diventare più competitive sul mercato. Con questo spirito che abbiamo destinato ai principi dell’innovazione, alle imprese ed alla ricerca, le risorse che reputiamo necessarie” è la linea guida dettata da Edy Tamajo, assessore regionale alle Attività Produttive. Come si sostanzi questo principio di volontà politica, lo spiega il braccio operativo dell’amministrazione pubblica. Ricorda, infatti, Carmelo Frittitta (dirigente generale dipartimento Attività produttive della Regione siciliana) che “già nella fase di programmazione 2014/20, la Regione ha investito più di 200 milioni di euro solo nell’ambito del programma Fesr per progetti di ricerca in partenariato.  In questi casi, accanto all’organismo pubblico o privato di ricerca, si collocava l’impresa che aveva una buona idea da sviluppare a livello prototipale. In alcuni casi abbiamo anche sviluppato nuovi processi pronti per essere industrializzati”.  Una precisa scelta di strategia politica, dunque, perché – spiega sempre Frittitta – “Innovazione e ricerca costituiscono leve per far accrescere la competitività delle imprese siciliane. È un tema importante e centrale nelle politiche di sviluppo della nostra terra. Accanto all’internazionalizzazione delle imprese, sono queste le due leve fondamentali”.

Su questo stesso solco nascono iniziative che hanno al centro il tema dell’Innovazione. Come il Premio Innovazione Sicilia, che si rivolge a imprenditori, artigiani, ricercatori, professionisti, enti locali, decision maker pubblici, associazioni di categoria, istituti finanziari e assicurativi. Per partecipare alla selezione è stato creato un portale dedicato: https://www.premioinnovazionesicilia.it.  All’interno del sito sono contenute tutte le informazioni necessarie e grazie ad una sezione dedicata è già possibile inviare la propria candidatura, collegandosi a https://www.premioinnovazionesicilia.it/#partecipa).

I premi verranno assegnati da un board composto da esperti provenienti dal mondo dell’impresa, della ricerca e della finanza, che avrà il compito di giudicare le candidature proposte da un apposito Comitato Tecnico Scientifico.  Verranno assegnati tre premi, espressione di un podio virtuale, oltre ad un Premio Assoluto.

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