Inchiesta Pubbliservizi, scatta un licenziamento

Con un comunicato stampa, la Pubbliservizi partecipata della città metropolitana, ha reso noto che si è “concluso il procedimento disciplinare nei confronti del direttore amministrativo di Pubbliservizi Spa. Facendo seguito alle notizie di queste settimane che hanno visto la Società partecipata della Città Metropolitana di Catania protagonista delle ormai note vicende giudiziarie, peraltro ancora in corso, l’attuale Presidente Adolfo Messina ha ritenuto opportuno comunicare formalmente il procedimento di “licenziamento per giusta causa” al direttore amministrativo”.

“Nella mole di motivazioni che hanno portato a questa decisione – come si legge nei documenti del procedimento – il presidente Messina ha sottolineato la “gravità dei fatti contestati” e “la perdita del rapporto fiduciario” cui fa seguito la “risoluzione di rapporto di lavoro”.

Per  l’attuale presidente della partecipata Adolfo Messina: “Il cambio di rotta continua. La gestione amministrativa degli ultimi anni, caratterizzata principalmente da procedure di acquisto che erano verbali ed effettuate in clima di amicizia, come emerso dai verbali delle indagini interne condotte nei mesi scorsi dalla commissione di inchiesta che io ho stesso ho fortemente voluto e che ha fatto luce su molti dei fatti che sono attualmente sotto la lente di ingrandimento della Procura di Catania, ormai è un ricordo lontano”. Ci auguriamo che questo possa essere l’inizio di una stagione di maggior produttività, risparmio dei costi, innovazione ed efficienza nell’ottica di un miglioramento continuo”.

sostituto procuratore Fabio Regolo
sostituto procuratore Fabio Regolo

Il procedimento arriva dopo che militari del nucleo di Polizia Giudiziaria su disposizione del sostituto procuratore Fabio Regolo, punta di diamante della Procura, per quanto riguarda reati di natura finanziaria, hanno eseguito un sequestro di atti negli uffici dell’azienda. I militari hanno portato via molti faldoni e una decina di hard disk .

L’inchiesta è stata avviata dopo l’esposto dell’attuale presidente Adolfo Messina che ha denunciato presunte omissioni contabili e scorretta tenuta delle scritture contabili durante le amministrazioni del 2013 e 2014. Ma non è tutto, in piena estate, il sostituto procuratore Fabio Regolo insieme al coordinatore del gruppo l’aggiunto Michelangelo Patanè hanno ascoltato anche il presidente della partecipata Messina. L’unica notizia trapelata, e che nel registro degli indagati, ci sono almeno dieci soggetti.

Su caso della Pubbliservizi, l’on. Giuseppe Lumia, vicepresidente della Commissione Antimafia e Capogruppo del PD in Commissione Giustizia, ha presentato il 5 agosto 2016 una interrogazione per chiedere al Governo nazionale di “sapere se i Ministri in indirizzo intendano dare supposto all’attuale dirigenza – si legge nella nota pubblica sul sito del Senato- per completare l’azione di ripristino delle condizioni di legalità nella gestione di questa importante società di servizi”.

La Pubbliservizi Spa, conta oggi 389 dipendenti, si occupa della manutenzione di strade, edifici, scuole e caserme sotto il controllo, oggi, della città metropolitana oggi presieduta da Enzo Bianco.

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