Mafia ed estorsioni: blitz nel catanese, 7 arresti

I Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno eseguito un provvedimento restrittivo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania nei confronti di sette soggetti ritenuti affiliati al clan “Santapaola-Ercolano” accusati a vario titolo, di estorsione pluriaggravata in concorso. Tra i destinatari del provvedimento ci sono Fabio Cantone, di 31 anni, Rosario Cantone, di 62, Alfio Carciotto, di 57, Antonio Carciotto, di 27, Salvatore Mazzaglia, di 61, Salvatore Puglisi, di 39, Salvatore Tiralongo, di 43, e Giuseppe Puglisi, di 32.

Il provvedimento di fermo, è stato eseguito il 14 marzo scorso, all’esito di articolata attività investigativa dai Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania, dove grazie ad un continuo monitoraggio delle organizzazioni criminali operanti nella provincia etnea, i militari dell’Arma sono riusciti a liberare gli ennesimi imprenditori dalla morsa del “pizzo”. Le vittime, titolari di tre farmacie di Mascalucia, da oltre 10 anni erano obbligate a pagare, con la minaccia di gravi ritorsioni, una somma annuale di 1000 euro per ciascuna farmacia.

Alla luce delle risultanze investigative, la Procura Distrettuale di Catania ha disposto il fermo degli indagati, ravvisando la necessità ed urgenza di agire sia perché dalla conversazioni intercettate emergeva il proposito degli indagati di fuggire all’estero avendo percepito il fatto di essere oggetto di attenzione investigativa, sia perché gli stessi soggetti si stavano organizzando al fine di porre in essere un’azione violenta nei confronti di un altro soggetto.