Mef: Mazzotta a Rgs, chi è il ‘civil servant’ che bollinerà manovra /scheda

Roma, 20 mag. (AdnKronos) - Cinquantasette anni appena compiuti, Biagio Mazzotta è il nuovo Ragioniere generale del Mef. Già direttore generale della Rgs, Ispettorato generale dello Stato, Mazzotta era il numero due di Daniele Franco, nominato vice direttore generale in Bankitalia ad aprile. Nonostante non sussista un problema di incompatibilità, una volta nominato ragioniere generale, Mazzotta si dimetterà dalla presidenza di Sogei e dal collegio dei revisori dell'Ente Parco Colosseo. Quanto alla posizione in Rai, la sua nomina è in scadenza e non sarà rinnovata. Formazione nella Capitale, il nuovo capo della Ragioneria frequenta il liceo scientifico I.Newton, per poi laurearsi in Economia e commercio alla Sapienza con 106/110. Dopo il diploma il master all'istituto di Studi europei 'A.De Gasperi'. Una carriera da 'civil servant' quella di Mazzotta, che vanta una lunga esperienza nell'amministrazione pubblica. Vince il concorso per tesi di laurea sulla programmazione economica bandito dal ministero del Bilancio e Programmazione Economica ed insegna contabilità di Stato e finanza pubblica alla Scuola Superiore della pa. Nel corso dell'attività professionale ricopre ruoli dirigenziali al Mef, in qualità di dirigente generale di prima fascia alla Rgs, poi direttore del Servizio Studi alla Rgs e da marzo 2011 è Ispettore generale capo dell'Ispettorato generale del Bilancio. Dal 2 agosto 2017 è presidente di Sogei. A lui ora, alla guida della Ragioneria, il delicato compito di verificare le coperture dei provvedimenti del governo, inclusa la prossima legge di bilancio tra scarsa crescita, vincoli Ue e promesse della politica. Mazzotta è appassionato di sport e pratica il nuoto e il calcio. Cinema e musei sono gli altri suoi grandi interessi.