Mezzo milione fondi per le squadre siciliane

Sono 95 le squadre siciliane che otterranno le risorse stanziate dalla Regione a favore delle società sportive dell’Isola. Dopo molti anni, infatti, è stata rifinanziata la legge regionale 31/84 che destina contributi ai club professionistici, semi-professionistici e dilettantistici, partecipanti ai campionati nazionali di serie A e B riconosciuti dal Coni e dal Cip, il Comitato italiano paraolimpico.

Il Fondo speciale riservato al potenziamento delle attività sportive darà una boccata di ossigeno per le trasferte delle squadre impegnate nelle varie competizioni. La graduatoria sarà pubblicata domani (lunedì 24 dicembre) sul sito web dell’assessorato regionale allo Sport, nella sezione del competente dipartimento. Il 18% dei finanziamenti (92 mila euro) è andato a 34 squadre appartenenti al Cip. Gli altri 410 mila euro, invece, sono stati suddivisi tra una sessantina di team.

L’erogazione delle somme verrà effettuata entro due mesi dalla pubblicazione della graduatoria ufficiale ed è vincolata alla presentazione della rendicontazione delle spese sostenute. “Mens sana – evidenzia il presidente della Regione Nello Musumeci – in corpore sano, dicevano i latini. Abbiamo il dovere di promuovere la pratica sportiva, non è un’opzione. Per questo è stata rifinanziata la norma, anche se le risorse non sono moltissime. La mancanza di sponsor privati in Sicilia si sente più che nelle altre regioni. Lo sport é una palestra di vita, anche se lo si fa in maniera amatoriale, perché insegna il valore delle gerarchie, del gioco di squadra, del rispetto per l’altro”. Proprio con questo obiettivo, la Regione ha istituito e celebrato anche, qualche mese fa a Catania, la prima edizione della ‘Giornata siciliana dell’atleta’.

L’assessore regionale allo Sport Sandro Pappalardo esprime soddisfazione per il risultato “raggiunto dopo anni di mancate promesse dovute alla totale assenza di stanziamenti di bilancio. Il nuovo provvedimento – aggiunge – potrà essere migliorato, a partire dal prossimo anno, con l’integrazione di adeguate risorse finanziarie”.

Rispondi