Migranti: equipaggio Sea watch a Licata, ‘Felici, presto riabbracceremo Carola’/ Adnkronos (3)

(Agrigento) – Lo sguardo dello studente di Berlino si rabbuia quando ricorda i giorni trascorsi al limite delle acque territoriali e poi in rada a Lampedusa, fino alla sera dello sbarco, con i “momenti di caos” all’attracco. “I migranti a bordo erano terrorizzati, non capivano cosa stesse succedendo – racconta – Noi li abbiamo tranquillizzati ma anche noi avevamo paura, soprattutto per quelle grida contro di noi”.
Sul provvedimento firmato dalla gip Alessandra Vella, che ha sollevato tante polemiche, Oscar dice: “Ha detto che la scelta di portare i migranti a Lampedusa è stata giusta perché i porti libici e tunisini non sono ritenuti sicuri, questo ci soddisfa molto”. E ricorda la parte in cui la giudice per le indagini preliminari sottolinea che la nave della Guardia di Finanza “non è una nave da guerra”. Poi ha ribadito che la comandante “non voleva assolutamente fare del male ai finanzieri”. “Siamo soddisfatti per la decisione del giudice, che ci ha dato ragione”, ha detto ancora Oscar. La passeggiata è finita e l’equipaggio si ferma in un bar per incontrare il nuovo componente dell’equipaggio che attende di avere l’ok per salire a bordo. La nave, intanto, resta ormeggiata al porto di Licata, in attesa degl ultimi sviluppi giudiziari. L’ultimo pensiero è dedicato a Carola Rackete. “Non vediamo l’ora di riabbracciarla…”, dice Oscar mentre gli occhi diventano lucidi.