Migranti: Verducci-D’Arienzo (Pd), ‘Libia non è porto sicuro’

Roma, 25 giu. (AdnKronos) – “La Libia non è un porto sicuro. Lo hanno affermato ripetutamente l’Onu e il Consiglio d’Europa. È una constatazione ovvia nella sua drammaticità. Non può essere considerato un ‘porto sicuro’ perché la Libia è un Paese dove è in corso una guerra. Non può essere considerato un ‘porto sicuro’ perché, come ha affermato il segretario generale aggiunto per i Diritti umani, Andrew Gilmour, ‘i migranti vengono sottoposti a ‘orrori inimmaginabili’ dal momento in cui entrano in Libia”. Lo affermano i senatori Pd Francesco Verducci e Vincenzo D’Arienzo.
“La Libia -aggiungono- non ha mai sottoscritto la Convenzione di Ginevra sui Rifugiati. Né l’Italia né l’Unione europea possono affidare alla Libia la gestione dei migranti. Per questo vanno revocati gli accordi del 2017 e per questo non possono essere votate missioni internazionali che sostengono il governo e la Guardia costiera libica ai fini della gestione dei migranti. Rispettare i diritti dei migranti significa rispettare la nostra Costituzione. Non può esserci alcuna giustificazione alla violazione dei più basilari diritti umani'”.