Nigeriano arrestato per tentato omicidio

La notte di ferragosto, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale in servizio di controllo del territorio, ha arrestato il minore pregiudicato extracomunitario E.K. di nazionalità nigeriana, classe 1998, poiché accusato di tentato omicidio di un minore egiziano classe 1999.

Secondo la ricostruzione, gli agenti della Volante, a seguito di segnalazione telefonica giunta presso la Sala Operativa del Commissariato da una educatrice in servizio presso una comunità dell’acese, sono intervenuto presso il centro di accoglienza constatando che poco prima vi era stata una violenta lite scaturita per futili motivi fra i sopracitati minori.

A seguito delle dichiarazioni rese dal personale dipendente della comunità e da altri ospiti della struttura, si appurava che E. K. dopo aver percosso il minore egiziano, lo ha afferrato e sporto dalla ringhiera del balcone del quarto piano dell’edificio, con l’intento di farlo precipitare nel vuoto. Solo grazie alla prontezza dell’intervento delle persone che al momento erano presenti e che sono intervenute repentinamente, è stato evitato il peggio.

Nell’occasione, a seguito di perquisizione personale, a E. K. veniva sequestrata una modica quantità di cannabis indica (marijuana). L’arrestato annovera numerosi pregiudizi penali per lesioni e si era reso responsabile di condotte violente quando era ospite di altre comunità. Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il magistrato di turno presso il Tribunale dei Minorenni di Catania, il quale ne ha disposto la traduzione presso il C.P.A. di via Franchetti a Catania.

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