Operazione antimafia nel catanese, fatta luce anche su omicidio

Su delega della Procura di Catania guidata da Carmelo Zuccaro, circa 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, hanno eseguuto un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 26persone, ritenute affiliate al clan dei Tuppi, operante nel territorio dei Comuni di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, vicina allafamiglia mafiosadei Mazzei, storicamente affiliata a “Cosa Nostra”. Gli indagati raggiunti dal provvedimento, sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione in concorso, furto, ricettazione e riciclaggio in concorso, detenzione e porto illegale di arma clandestina, trasferimento fraudolento di valorie corruzione, con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, inoltre, hanno consentito di fare luce su uno degli omicidi risalenti alla guerra di mafia che – negli anni 80 e 90 – ha visto contrapposti lo stesso gruppo dei Tuppi con il gruppo del ‘Malpassotu’.  In particolare sono emersi elementi di prova sulla responsabilità di alcuni degli indagati per l’omicidio del segretario della democrazia cristiana Paolo Arena, avvenuto nel 1991 a Misterbianco. L’ordinanza ha, altresì, disposto il sequestro di conti correnti, beni immobili e attività commerciali per un valore complessivo di oltre € 1.500.000.

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