Ordini: sindaco Bianco incontra rappresentanti architetti

Ha ricevuto una delegazione guidata dal neo presidente dell’Ordine degli Architetti Amaro, in visita istituzionale con la presidente della Fondazione Leone, il segretario Maurizio Mannanici e il tesoriere Paolo Licandri. Durante il cordiale colloquio, al quale era presente l’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo, si è discusso del futuro della città in chiave architettonica, urbanistica e paesaggistica, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo attraverso una pianificazione sinergica

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha incontrato nel Palazzo degli elefanti una delegazione guidata dal neo presidente dell’Ordine degli Architetti Alessandro Amaro, in visita istituzionale con la presidente della Fondazione Veronica Leone, il segretario Maurizio Mannanici e il tesoriere Paolo Licandri. Durante il cordiale colloquio, al quale era presente l’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo, si è discusso del futuro della città in chiave architettonica, urbanistica e paesaggistica, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo attraverso una pianificazione sinergica. Diversi i temi trattati, dalla variante per il centro storico, all’apertura progressiva della città al mare, passando per il potenziamento infrastrutturale (aeroporto, porto, metropolitana) e gli investimenti pubblici e privati che daranno nuova linfa a diversi quartieri della città.

“Uno scambio d’idee e prospettive – ha detto Bianco – in un’ottica costruttiva e collaborativa. I temi trattati verranno tutti mutati in proposte e progetti nati dalla sinergia tra le istituzioni e coloro che operano quotidianamente sul territorio, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nei processi di trasformazione e di riqualificazione dell’area urbana. Ho colto ancora una volta una grande disponibilità a lavorare per il bene comune con progetti non certo calati dall’alto ma suggeriti dal territorio ed elaborati ad altissimo livello. A breve ricambierò la visita per conoscere tutto il direttivo e per entrare nella fase operativa su diversi temi che rappresentano non il futuro, ma il presente della nostra città”.
Amaro, dal canto suo, ha messo a disposizione della città conoscenze e competenze dei professionisti, “chiamati a incidere sul volto estetico e funzionale del capoluogo etneo”.

“Concorsi di progettazione – ha detto -, spazi d’architettura contemporanea, contributi innovativi e documenti tecnici: avanzeremo tutte le proposte di un Consiglio giovane e rinnovato che, coinvolge gli iscritti nei processi di costruzione delle strategie, e che guarda alla città con grande spirito di servizio. Consegneremo al Sindaco i risultati degli studi effettuati in collaborazione con gli Atenei e con architetti di fama nazionale, e, su indicazione del primo cittadino, elaboreremo progetti per rilanciare e migliorare alcune aree del capoluogo etneo. Faremo in modo, insomma, che gli architetti possano collaborare e coadiuvare l’Amministrazione in maniera virtuosa, con l’obiettivo comune di investire attivamente su Catania e sui catanesi”.