Palermo: falsi incidenti, pm ‘estremo cinismo nell’avvicinare persone povere e drogati’

Palermo, 15 mag. (AdnKronos) – “Colpisce l’estremo cinismo nel privilegiare l’avvicinamento di persone in precarie condizioni economiche, in alcuni casi anche colpite da disabilità intellettive o da tossicodipendenza, al fine di riuscire più facilmente a contenere le loro successive richieste di denaro”. E’ quanto dicono gli inquirenti che all’alba di oggi hanno eseguito 41 misure cautelari a Palermo nei confronti di persone accusate di avere falsificato incidenti stradali. Con la complicità delle vittime. “L’illusoria prospettiva di incassare lauti risarcimenti aveva facile presa su questi soggetti disperati e indigenti, che acconsentivano a subire lesioni di particolare gravità, con la promessa che il risarcimento assicurativo sarebbe stato più consistente quanto più gravi fossero state le fratture che venivano loro inflitte”, dicono i Carabinieri che hanno condotto l’indagine. 
L’organizzazione criminale, che nell’ultimo biennio ha incassato circa due milioni di euro quali risarcimento danni per sinistri inesistenti, si faceva carico di seguire il ferito fino alla chiusura della pratica assicurativa, sia perché, oltre alla corresponsione di un anticipo, il mantenimento era una dei punti fermi dell’accordo, sia perché, come facilmente intuibile, dalla permanenza della vittima nella loro disponibilità dipendevano le sorti del buon esito della truffa.
Oltre all’identificazione di tutti i componenti dell’organizzazione, sono state individuate anche le loro basi operative, locali nella loro disponibilità, dove si pianificavano i falsi sinistri stradali e dove materialmente venivano procurate le lesioni.