Pizzo anche al gommista, un arresto della polizia

Stamattina su delega della Procura Distrettuale della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di Alessandro Bonanno, cl.90 pregiudicato. Perché ritenuto responsabile, in concorso con altri, del reato di estorsione, con l’aggravante di avere commesso il fatto avvalendosi delle condizioni di assoggettamento e di omertà derivanti dall’appartenenza all’associazione mafiosa del clan Santapaola – Ercolano ed al fine di agevolare, secondo l’accusa, l’attività dell’associazione medesima.

Il provvedimento restrittivo arriva dopo gli esiti di attività di indagine, delegata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania alla Squadra Mobile a seguito delle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia in ordine a condotte estorsive poste in essere da partecipi dell’associazione mafiosa Santapaola – Ercolano ai danni del titolare di un’officina di riparazione pneumatici di Mascalucia.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile – Sezione Reati contro il Patrimonio – “Squadra Antiracket” avrebbero permesso di accertare che esponenti dell’area pedemontana etnea (comuni di Nicolosi – Pedara  – Mascalucia) della cosca mafiosa Santapaola – Ercolano avrebbero costretto la vittima, dal gennaio 2016 sino all’ottobre 2017, con minaccia consistita nel far valere la loro appartenenza all’associazione mafiosa, a pagare mensilmente la somma estorsiva di 200,00 euro.
Tra i soggetti che nel corso degli anni si sono avvicendati nella riscossione del “pizzo” è stato individuato Alessandro Bonanno destinatario della misura cautelare, il quale è stato tratto in arresto da agenti della Squadra Mobile di Catania.
Espletate le formalità di rito, Bonanno è stato accompagno presso la casa circondariale di  Catania – Bicocca.

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