martedì 4 Ottobre 2022
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Catania

Regione: al via la consultazione della maggioranza

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Obiettivo abbassare i toni, tenere unito il centrodestra e cercare di allargare la platea della maggioranza. Sono gli elementi emersi da una serie di incontri che si sono svolti a Catania nell’area di centrodestra che sostiene il governo Regionale, dopo le polemiche che hanno fatto seguito al voto in Aula sui grandi elettori per il Quirinale. Il primo al PalaRegione dove il governatore Nello Musumeci e il leader di Forza Italia e presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, si sono confrontati per un’ora. Un incontro definito “franco, cordiale e costruttivo”. “Ho iniziato con Gianfranco Micciché, di Forza Italia – spiega Musumeci – gli incontri con i segretari della maggioranza che sostengono il mio governo. Era giusto iniziare con Forza Italia che è il partito maggiormente rappresentato”.

2Nei prossimi giorni, prima della fine di questa settimana, incontrerò ciascun segretario di tutti i partiti della maggioranza e poi seguirà una riunione collegiale”. Dopo il governatore, Miccichè ha incontrato il leader degli Autonomisti, Raffaele Lombardo, l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Raffaele Stancanelli, il sindaco di Catania e coordinatore di Fdi per la Sicilia Orientale, Salvo Pogliese, e Nicola D’Agostino, deputato regionale di Sicilia Futura. Un ‘tour’ tra esponenti della maggioranza.

“Il centrodestra – osserva Stancanelli – deve essere unito, lavorando per rafforzarsi e ampliarsi”. Gli fa eco Lombardo: “Mi dispiacerebbe che adesso tutto saltasse a gambe per aria”, sarebbe opportuno fare raffreddare il clima surriscaldato”. Per questo l’ex Governatore si dice “impegnato a fare abbassare i toni” e a “verificare nei prossimi giorni come può evolvere la situazione. Nello Musumeci ha pensato di potere avere rapporti soltanto con i suoi assessori e non con i partiti della sua maggioranza, ma adesso sembra che la situazione stia per cambiare, ma bisogna attendere l’elezione del Presidente della Repubblica”.

Nel centrodestra resta tuttavia l’incognita rappresentata dal sindaco di Messina Cateno De Luca, che proprio oggi ha presentato le sue dimissioni con il proposito di candidarsi alla presidenza della Regione in contrapposizione con Musumeci.

“E’ utile ed opportuno che oggi a Catania il Governatore Musumeci abbia incontrato il Presidente dell’Ars e leader di Forza Italia,Gianfranco Micciche’. E’ utile il confronto tra i partiti della coalizione per capire come affrontare al meglio tutte le emergenze in questi mesi che ci separano dalla fine della legislatura”. Lo afferma in una intervista all’AdnKronos il segretario della Lega in Sicilia, Antonio Minardo che aggiunge: “Quando ci sarà l’occasione di incontraci, ribadisco, discuterò delle varie emergenze come quella sanitaria, dei rifiuti e anche di turismo”. “Il centrodestra in Sicilia, al di là di ciò che è accaduto all’Ars nei giorni scorsi, che certamente mostra un malessere – evidenzia Minardo- e’ una coalizione in salute in Sicilia”.

“Per gli appuntamenti elettorali futuri la coalizione, dopo l’elezione del Capo dello Stato Presidente, si siederà ed aprirà una riflessione sulle amministrative e sulle regionali, due appuntamenti distinti e separati”. Alla domanda finale se secondo il leader della Lega in Sicilia, sarà ancora Nello Musumeci il candidato alla presidenza della Regione, Minardo risponde all’AdnKronos “che certamente non spetta dirlo ad un singolo partito ma sarà la coalizione che siederà e aprirà una discussione”.

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