Home Cronaca Terremoti del 2018, arrivano le norme per la ricostruzione

Terremoti del 2018, arrivano le norme per la ricostruzione

0

Anche per la ricostruzione dei comuni in provincia di Catania, colpiti dai terremoti del 2018 arrivano le norme per disciplinare la ricostruzione pubblica e privata. Lo prevede una bozza di decreto Terremoto. Al momento la bozza di decreto non prevede gli allegati contenenti l’elenco dei comuni dei crateri.

Le norme predisposta dalla bozza di decreto ricalcano in parte quelle in vigore per le aree del Centro Italia e di Ischia colpite dal terremoto. Per la ricostruzione privata sono quindi previsti contributi fino al 100 % delle spese occorrenti. Coperti inerventi di: riparazione, ripristino, ricostruzione, delocalizzazione e trasformazione urbana degli immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo e commerciale, per servizi pubblici e privati, in relazione al danno effettivamente subito; gravi danni a scorte e beni mobili strumentali alle attività produttive, industriali, agricole, zootecniche, commerciali, artigianali, turistiche, professionali, comprese quelle relative agli enti non commerciali, ai soggetti pubblici e alle organizzazioni, fondazioni o associazioni con esclusivo fine solidaristico o sindacale, e ai servizi, inclusi i servizi sociali, socio-sanitari, previa presentazione di perizia asseverata; danni alle strutture private adibite ad attività sociali, socio-sanitarie e socio-educative, ricreative, sportive e religiose; danni agli edifici privati di interesse storico-artistico; oneri sostenuti dai soggetti che abitano in locali sgomberati dalle competenti autorità, per l’autonoma sistemazione, per traslochi, depositi e per l’allestimento di alloggi temporanei.

La bozza di decreto disciplina quindi i criteri e le modalità generali per la concessione dei contributi per la ricostruzione privata, oltre alle procedura per la concessione e l’erogazione dei contributi, che si rifanno alle esperienze dei terremoti precedenti. La bozza di decreto specifica anche nessun contributo potrà essere concesso per immobili abusivi danneggiati oggetto di ordine di demolizione o ripristino impartito dal giudice. I contributo saranno concessi al netto di indennizzi assicurativi o di altri contributi pubblici percepiti per le stesse finalità. Rientrano tra le spese ammissibili a finanziamento le spese relative alle prestazioni tecniche e amministrative; e le spese sostenute per tributi o canoni di qualsiasi tipo, dovuti per l’occupazione di suolo pubblico determinata dagli interventi di ricostruzione.

Rispondi