Terremoto nel catanese: Borrelli, “verso la diminuzione del fenomeno”

“Dal punto di vista scientifico si tratterebbe di un evento isolato, i tecnici ci dicono che si sta andando verso un raffreddamento della lava e ci dobbiamo aspettare una quiescenza dell’attività eruttiva il cui picco c’è stato a Natale, ora si va verso una diminuzione del fenomeno”. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli a Sky Tg24, in riferimento all’evento sismico della scorsa notte legato all’attività dell’Etna.

Il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, a conclusione della riunione sull’emergenza Etna con capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli ha detto : “Tutto il sistema della Protezione civile è stato attivo sin dai primi momenti. Il Centro coordinamento soccorsi è operativo e tutto il sistema di sicurezza e ordine pubblico è attivo sul territorio”.

“La stima dei danni e le verifiche sono partite, ma è troppo presto ancora per fare un bilancio”, ha aggiunto il prefetto, sottolineando che “la priorità è assicurare tempestività ed efficacia negli interventi e soprattutto di fornire una cornice di sicurezza e di ordine pubblico”. “I cittadini devono sapere – ha osservato Claudio Sammartino – che siamo accanto a loro, in particolar modo in questi momenti in cui hanno più bisogno. E accanto a loro ci sono i sindaci, e noi siamo assieme a loro”.

Il sindaco metropolitano Salvo Pogliese facendo il punto della situazione sull’emergenza terremoto sulla propria pagina di Facebook, ha detto che “Catania, dopo la ricognizione effettuata dalla protezione civile comunale guidata dall’assessore Porto, non presenta danni alle persone e alle cose. Nell’hinterland la situazione nei comuni metropolitani maggiormente colpiti dal terremoto, per fortuna, non presenta danni gravi alle persone (10 feriti lievi accertati); sono purtroppo ingenti quelli alle cose”. “Le strutture della città metropolitana, coordinate dall’ingegnere Galizia – aggiunge – sono al lavoro dalle prime ore di questa mattina. La viabilità di collegamento tra i paesi più colpiti – Zafferana, Santa Venerina, Aci Sant’Antonio, Trecastagni, Viagrande, Aci Catena e Acireale – è parzialmente interrotta per alcuni crolli dei muri a secco (sono interessate le strade provinciali 84, 59/1, 192, 115, 4/1), ma le squadre viabilità delle Pubbliservizi, sono già al lavoro – in coordinamento con le altre forze presenti sul territorio – per ripristinarle. Sotto il coordinamento di Protezione Civile guidato dal prefetto Claudio Sammartino – sottolinea Pogliese – i tecnici della provincia parteciperanno ai controlli nelle strutture pubbliche, in particolare nelle scuole”.

“Vista la complessità della situazione e tenuto conto che molte persone stanno vivendo una situazione di oggettiva difficoltà – conclude il sindaco di Catania – in segno di rispetto una maggiore misura e sobrietà nei commenti sui social, forse, non guasterebbe”.

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