Tondicello della Plaia, intolata strada a padre Pignataro

“Padre Pignataro mi ha chiesto molte volte aiuto ma mai per se stesso, sempre per gli altri. Poche volte ho incontrato una persona così generosa, così affettuosa, così lucida”. Così il sindaco di Catania Enzo Bianco alla cerimonia di intitolazione di parte di via Siracusa a padre Salvatore Pignataro. Presenti i parenti del sacerdote, i parrocchiani, gli ospiti della casa di riposo e tantissimi residenti della zona. Una vera e propria festa nel ricordo di una persona che per quella parte di Catania, negli anni, ha fatto veramente tanto.

“Ho deciso che le strade di Catania- ha detto ancora Bianco – devono essere dedicate a figli illustri della nostra terra perché bisogna valorizzare le nostre donne ed i nostri uomini, che si possono citare ad esempio. Con un gesto semplice la Città di Catania ricorda e onora un suo grande figlio, additandolo ad esempio alle nuove generazioni”.

Padre Salvatore Pignataro, straordinario “prete di frontiera”, vissuto quasi mezzo secolo al Tondicello della Plaia. Fu Parroco dall’1 Giugno 1958 al 6 Febbraio 2007, giorno della sua morte. Padre Salvatore Pignataro nacque ad  Adrano il 5 marzo del 1924, venne ordinato  sacerdote il 20 agosto 1950. Divenne parroco del cosiddetto “Tondicello della Plaia”, in cui, nel 1959, fondò una scuola parrocchiale. Si dedicò inoltre alla costruzione della chiesa, completata nel 1970, e di un centro per anziani, rimanendo per mezzo secolo punto di riferimento e anima del quartiere.
Dopo l’intitolazione della strada a padre Pignataro seguiranno quelle di domenica prossima al cardinale Salvatore Pappalardo e, successivamente, alle donne costituenti catanesi, al professore Giuseppe Giarrizzo e al giornalista Domenico Danzuso.