Patente, col nuovo esame del sangue ne mandano a casa uno su due: un valore è quello che frega tutti

Patente (Pixabay) CataniaOggi
Novità per chi ha la patente e vuole rinnovarla, occorrerà tenere sott’occhio anche gli esami del sangue per non rischiare.
Per conseguire la patente di guida, è necessario superare due esami: uno teorico e uno pratico. L’esame teorico consiste in un quiz a risposta multipla su argomenti relativi al Codice della Strada, alla segnaletica e alle norme di comportamento.
L’esame pratico, invece, valuta le capacità di guida del candidato in diverse situazioni di traffico. L’esame teorico si svolge presso gli uffici della Motorizzazione Civile e può essere sostenuto dopo aver frequentato un corso di teoria presso un’autoscuola o come privatista.
L’esame pratico, invece, si svolge su strada con un esaminatore della Motorizzazione Civile. Il costo per conseguire la patente varia a seconda della categoria di patente e della scelta tra autoscuola e privatista. In genere, il costo totale si aggira tra i 700 e i 1.500 euro.
È importante notare che, oltre agli esami, è necessario presentare una serie di documenti, tra cui un certificato medico che attesti l’idoneità alla guida. L’esame, che solitamente si sostiene a 18 anni, dà un po’ di ansia ma non è impossibile da superare.
Il rinnovo della patente
Il rinnovo della patente di guida in Italia richiede una visita medica per accertare l’idoneità psicofisica alla guida. Questa visita può essere effettuata presso medici abilitati o, in alcuni casi, presso la Commissione Medica Locale. È necessario presentare un documento d’identità valido, la patente da rinnovare e il codice fiscale.
La frequenza del rinnovo varia in base all’età: fino a 50 anni, ogni 10 anni; tra 50 e 70 anni, ogni 5 anni; dopo i 70 anni, ogni 3 anni; dopo gli 80 anni, ogni 2 anni. Il costo del rinnovo include la visita medica e i bollettini postali.

Rinnovo patente e analisi del sangue
Alcune condizioni di salute possono compromettere la capacità di guidare in sicurezza, e in tali casi la patente potrebbe non essere rinnovata. Tra queste, il diabete richiede particolare attenzione. La valutazione dell’idoneità alla guida per i diabetici si basa su un controllo attento della glicemia e dell’emoglobina glicata (HbA1c).
Per i diabetici, il limite massimo di HbA1c accettabile per il rinnovo della patente varia a seconda delle normative locali e delle valutazioni mediche individuali. In generale, valori elevati di HbA1c indicano un controllo glicemico inadeguato e aumentano il rischio di complicanze, come ipoglicemia o problemi visivi, che possono compromettere la sicurezza alla guida. Pertanto, è fondamentale che i diabetici mantengano un buon controllo glicemico e si sottopongano a controlli regolari per poter rinnovare la patente.