Posto di blocco, nuovi controlli a tappeto sui portabagagli: se non hai il dispositivo obbligatorio finisce malissimo

Posto di blocco (Virgilio) PalermoLive
Al posto di blocco possono fare questo controllo, non puoi farti trovare impreparato. La legge non ammette ignoranza.
Un posto di blocco è un’operazione di controllo stradale effettuata dalle forze dell’ordine, come Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza, con l’obiettivo di verificare la regolarità dei veicoli in circolazione e prevenire reati. Durante un posto di blocco, gli agenti possono fermare i veicoli in transito e richiedere ai conducenti di esibire documenti come la patente di guida, il libretto di circolazione e l’assicurazione.
Oltre ai documenti, gli agenti possono controllare lo stato del veicolo, verificando la presenza di eventuali anomalie o irregolarità. In alcuni casi, possono anche effettuare controlli più approfonditi, come la verifica del tasso alcolemico o la ricerca di sostanze stupefacenti. È importante sottolineare che i posti di blocco devono essere effettuati nel rispetto delle norme di legge e dei diritti dei cittadini.
In caso di violazioni del codice della strada o di reati, gli agenti possono procedere con le sanzioni previste dalla legge, come multe, decurtazione di punti dalla patente o sequestro del veicolo. In situazioni più gravi, possono anche procedere all’arresto del conducente. È fondamentale che i conducenti collaborino con le forze dell’ordine durante i posti di blocco, fornendo i documenti richiesti e rispondendo alle domande degli agenti.
La presenza di posti di blocco ha un ruolo importante nella prevenzione degli incidenti stradali e nella lotta alla criminalità. I controlli effettuati durante queste operazioni contribuiscono a garantire la sicurezza delle strade e a tutelare i cittadini.
Accessori obbligatori
La sicurezza stradale è una priorità, e per questo motivo la legge impone la presenza di alcuni strumenti obbligatori nelle auto. Tra questi, il triangolo di emergenza è fondamentale per segnalare la presenza di un veicolo fermo sulla carreggiata, garantendo la visibilità in caso di guasti o incidenti. Inoltre, è obbligatorio avere a bordo la ruota di scorta o un kit di riparazione pneumatici, per poter affrontare eventuali forature.
Sebbene il cric non sia esplicitamente menzionato come obbligatorio dal Codice della Strada, è fortemente consigliato averlo a bordo, soprattutto se si dispone di una ruota di scorta. In caso di foratura, infatti, il cric è indispensabile per sollevare il veicolo e sostituire la ruota danneggiata.

Il giubbotto catarifrangente
Il giubbotto catarifrangente è un dispositivo di sicurezza fondamentale, progettato per rendere visibile il conducente in condizioni di scarsa illuminazione. È obbligatorio tenerlo in auto, in un luogo facilmente accessibile dall’abitacolo, come il vano portaoggetti o sotto il sedile.
Se il giubbotto si trova nel portabagagli, si rischia una sanzione, poiché in caso di emergenza non sarebbe immediatamente disponibile. Tuttavia, la sanzione è ancora più severa se il giubbotto è completamente assente dall’auto.