sabato 15 Giugno 2024
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Catania

Come cambiano l’autorizzazione e l’accreditamento istituzionale delle strutture riabilitative

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Il rilascio delle autorizzazioni e la verifica del mantenimento dei requisiti per l’esercizio dell’attività sanitaria delle Strutture residenziali e semiresidenziali private della provincia sono i temi al centro degli incontri, organizzati dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, sulle novità contenute nei decreti assessoriali n. 436/21 e n. 724/22 in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private.

Gli incontri si sono focalizzati in particolare sulla documentazione e le procedure per le verifiche del mantenimento dei requisiti dell’autorizzazione sanitaria e dell’accreditamento istituzionale degli Istituti e dei Centri di Riabilitazione (ex art. 26 della legge 833/78), nonché delle Comunità Terapeutiche Assistite (CTA) e delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) del territorio.

«Il Piano Regionale della Prevenzione – spiega il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi -, riconosce al nostro Dipartimento un ruolo fondamentale di regia nelle funzioni di erogazione delle prestazioni e di governance degli interventi di prevenzione sul territorio. Nell’ambito di tali attività fondamentale importanza hanno le azioni di formazione e di informazione nei confronti di diversi stakeholders».

Oggi, presso la sede del Dipartimento di Prevenzione, si è svolto l’ultimo degli appuntamenti in programma che hanno visto la partecipazione dei titolari e degli amministratori delle strutture riabilitative della provincia associate a Aceres, Airs, Co.Re.Si., Aias, Anffas, Confcooperative Sanità.

Gli incontri, introdotti da Leonardi, sono stati guidati da Rosa Rita Lo Faro, direttore dell’UOC Igiene Ambienti di Vita (SIAV); Adriana Zaffuto, dirigente medico della stessa Unità Operativa nonché valutatore dell’Organismo Tecnicamente Accreditante; Giuseppe Rosa dirigente medico dell’UOC Accreditamento Istituzionale.

L’attività formativa si è concentrata in particolare sui codici associati alla documentazione contenuta nella check list allegata al decreto assessoriale n. 436/21 riferita alla tipologia. Sono stati inoltre presentati i manuali operativi e i piani di audit.

L’iniziativa è stata molto apprezzata dai partecipanti.

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