mercoledì 19 Giugno 2024
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Due miliardi di euro per supportare STMicroelectronics

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La Commissione europea ha approvato, in base alle norme Ue sugli aiuti di Stato, un piano italiano da 2 miliardi di euro per supportare STMicroelectronics (ST) per la costruzione e la gestione di un impianto di produzione di chip integrati per dispositivi di potenza al carburo di silicio (SiC) a Catania, in Sicilia.

“Questa misura rafforzera’ la sicurezza dell’approvvigionamento, la resilienza e la sovranita’ digitale dell’Europa nel settore dei semiconduttori, in linea con gli obiettivi fissati nella comunicazione ‘European Chips Act’. La misura contribuira’ inoltre a realizzare la transizione digitale e verde”, specifica l’esecutivo Ue in una nota. Secondo la misura italiana, l’impianto integrato coprira’ tutte le fasi di produzione, dalle materie prime ai dispositivi finiti, ossia transistor di potenza e moduli di potenza.

L’aiuto assumera’ la forma di una sovvenzione diretta di circa 2 miliardi di euro a favore di ST per sostenere i suoi investimenti, per un valore complessivo di 5 miliardi di euro. Il progetto consentira’ lo sviluppo di un impianto di produzione su larga scala di chip SiC ad alte prestazioni, basato su wafer di 200 mm di diametro che verranno trasformati in moduli e altri dispositivi utilizzati, ad esempio, dall’industria automobilistica, in Europa e nel mondo. L’impianto dovrebbe essere operativo a pieno regime nel 2032.

Nell’ambito della misura, la ST si e’ impegnata a garantire che il progetto avra’ un chiaro impatto positivo con effetti di ricaduta sulla catena del valore dei semiconduttori dell’UE al di la’ della ST e dell’Italia; a contribuire allo sviluppo della prossima generazione della tecnologia SiC da 200 mm, nonche’ a una tabella di marcia tecnologica per i moduli SiC nell’Ue; a implementare gli ordini prioritari in caso di carenza di fornitura in linea con l’European Chips Act e garantire che il progetto non sia soggetto all’applicazione extraterritoriale di obblighi di servizio pubblico imposti da un Paese terzo; e a sviluppare e distribuire corsi di formazione e di qualificazione per aumentare il bacino di forza lavoro qualificata e competente.

Il progetto si basa sulle tecnologie che sono state e saranno sviluppate nell’ambito degli Importanti Progetti di interesse comune europeo (Ipcei) per la ricerca e l’innovazione nella microelettronica approvati dalla Commissione nel dicembre 2018 e nel giugno 2023. Il 4 marzo 2024, la ST ha richiesto il riconoscimento del Campus di Catania come stabilimento di produzione integrata ai sensi dell’European Chips Act. “Questo processo e’ indipendente dalla valutazione degli aiuti di Stato”, conclude la nota della Commissione europea.

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