domenica 25 Febbraio 2024
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Catania

Obbligo scolastico, indagati 11 genitori

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Gli indagati sono stati altresì segnalati alla locale Procura della Repubblica per i minorenni al fine dell’adozione di eventuali ulteriori provvedimenti da parte del Tribunale per i minorenni

Nei giorni scorsi, su disposizione del Questore di Catania, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato “Nesima” hanno eseguito una serie di controlli in attuazione del recente Decreto-legge del 15 settembre 2023 che prevede “misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale”.

A tal riguardo, assume particolare rilievo l’attività di polizia volta a prevenire il fenomeno dell’inosservanza dell’obbligo dell’istruzione dei minori la cui violazione integra il reato previsto dall’art. 570 ter del Codice Penale che, a seguito del recente inasprimento della pena da parte del legislatore, punisce detta condotta con la reclusione sino a 2 anni.

L’attività investigativa ha consentito di indagare in stato di libertà 11 genitori inottemperanti all’obbligo di legge. Gli indagati sono stati formalmente ammoniti ai sensi dell’articolo 7, punto 9 del decreto-legge 04/2019 e il relativo provvedimento è stato trasmesso agli organi competenti al fine di valutare la sospensione o revoca gli eventuali sussidi statali con particolare riferimento all’assegno di inclusione e/o reddito di cittadinanza. Gli indagati sono stati altresì segnalati alla locale Procura della Repubblica per i minorenni al fine dell’adozione di eventuali ulteriori provvedimenti da parte del Tribunale per i minorenni.

Nell’ambito delle iniziative volte a contrastare la devianza minorile, 2 genitori sono stati segnalati anche alla Procura della Repubblica in quanto il figlio minore è stato sorpreso da solo, in strada, a bordo di una bicicletta elettrica. Il minore è stato affidato ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale con l’ammonimento a vigilare sul proprio figlio.

I poliziotti del Commissariato “Nesima” hanno eseguito, altresì, controlli integrati del territorio con il supporto del personale del Reparto Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale. Il titolare di un chiosco è stato indagata in stato di libertà per il reato di invasione di terreni pubblici in quanto sprovvisto della necessaria concessione, occupando circa 100 metri quadri di suolo pubblico. I poliziotti hanno sequestrato amministrativamente 41 sedie, 16 tavoli, 20 vasi e irrogato la prevista sanzione pecuniaria.

Un’altra persona, invece, è stata indagata per il reato di minacce.

Nell’ambito del monitoraggio, sono state effettuate verifiche a 6 esercizi commerciali al cui interno sono stati identificati alcune persone con diversi precedenti penali.

Eseguiti, inoltre, diffusi controlli su strada con specifici posti di controllo grazie al supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Il monitoraggio, nel quartiere “Nesima” ha riguardato 170 veicoli con 405 persone identificate molte delle quali con precedenti penali. Sono state elevate sanzioni amministrative pecuniarie per circa 40 mila euro e sequestrati 6 veicoli per violazioni al Codice della strada.

All’interno di un condominio di via Capo Passero, con l’ausilio delle Unità Cinofile della Polizia di Stato e della Polizia Scientifica, sono stati rinvenuti – all’interno di un sottoscala – 62 involucri di sostanza stupefacente del tipo marjuana e cocaina. Quanto recuperato è stato sottoposto a sequestro penale a carico di ignoti.

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