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Luigi Genovese resta fuori dall’Ars

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La lista De Luca sindaco di Sicilia, ha ottenuto tre seggi nella provincia peloritana

Colpo di scena nell’attribuzione dei seggi dell’Assemblea regionale siciliana dopo le recenti elezioni regionali. La lista De Luca sindaco di Sicilia, che sosteneva la candidatura dell’ex primo cittadino di Messina alla presidenza della Regione Siciliana, ha ottenuto tre seggi nella provincia peloritana, e non due come sembrava in un primo momento. A darne notizia è lo stesso Cateno De Luca con una nota del suo movimento che informa sugli esiti del procedimento ordinario avviato d’ufficio e che ha decretato il terzo deputato per la sua lista: l’attuale consigliere comunale Alessandro De Leo.

Gli uomini di De Luca, infatti, avevano presentato delle osservazioni sulle sezioni per le quali erano state riscontrate delle anomalie nei dati comunicati dai Comuni alla prefettura. A seguire l’iter è stato l’avvocato Gaetano Majolino, che spiega: “Oggi si è svolta l’ultima riunione dell’ufficio centrale circoscrizionale che ha determinato i voti di lista definitivi delle liste provinciali dopo aver esaminato i verbali di tutte le sezioni. Al termine dei lavori sono stati riscontrati 65.684 voti alla lista ‘De Luca sindaco di Sicilia’ che le consentono di determinare due quozienti interi ed un resto di 14.340 voti utili ad assegnare il settimo seggio degli otto della provincia di Messina”.

A perdere il seggio, secondo quanto riferito dal presidente di Sicilia vera, il movimento di De Luca, Giuseppe Lombardo, sarebbe Luigi Genovese, candidato nelle file dei popolari autonomisti e figlio dell’ex parlamentare Francantonio. Genovese junior puntava alla riconferma all’Ars dopo l’ultimo mandato da deputato regionale.

“Con l’assegnazione di questo seggio – evidenzia De Luca – si chiude un’era politica che ha condizionato la città di Messina e alcune dinamiche regionali e nazionali. Così come avevo preannunciato a giugno 2018, appena appreso l’esito della mia vittoria a sindaco di Messina, si è compiuto l’azzeramento della vecchia classe politica che ha fatto le proprie fortune scambiando le istituzioni per un bancomat politico. Ora possiamo affermare che Messina è stata definitivamente liberata”. Lombardo aggiunge: “Siamo stati sempre fiduciosi dell’esito conseguito oggi perché avevamo già verificato tutti i dati riportati nelle copie dei verbali che abbiamo richiesto a tutti i 108 comuni della provincia. Dovevamo aspettare solo ufficialità da parte dell’ufficio competente. Ufficialità arrivata oggi che premia ancora una volta il lavoro svolto in questa competizione elettorale”.

De Leo, dal canto suo, afferma: “Ringraziamo il seggio centrale per il lavoro svolto, che ha permesso di rispettare la volontà degli elettori che vogliono essere rappresentanti da noi all’interno del parlamento. Questa è la vittoria di tutti i cittadini messinesi e della provincia. Sono orgoglioso di poter rappresentare all’Ars la nostra gente e le istanze del territorio”.

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